Catarsi è un termine greco che deriva da kathàiro, “io pulisco, purifico”. Catarsi significa dunque purificazione, liberazione, espiazione.
Per Platone è la liberazione dal corpo per opera della morte, vista come ritorno dell’anima alla perfezione dopo la costrizione limitante vissuta entro la materia.
In senso più ampio il termine prende il significato di eliminazione delle impurità e dei gravami dello spirito (“procedimento catartico”: processo attraverso il quale ci si libera delle impurità dello spirito e si ritorna a uno stato di purezza originaria).
dal Dizionario Filosofico
Riporto questa definizione per meglio spiegare un concetto: La scrittura come purificazione dai nostri difetti e dalle nostre paure.


