Voce e Chitarra dei Marlene Kuntz

Schiele, calma sensuale e lei,
come stregata
da un corpo scheletrito,
che posa ai suoi occhi con colpa fiaccata.
Scalda l’ambiente un camino,
che ha un fuoco sinuoso
e che volteggia senza peso
dove i suoi piedi stanno molli e a riposo.
Entro in quello che vedo
e la penso rivolta verso di me,
per un istante.
“Vedi lo stesso disegno?”
le chiedo giocando a far l’altro e non me.
quale fantasia perduta
o fiaba, raccontata
per avere il tuo sonno.
Dalle tapparelle un bel sole
riga di buonumore quel pulviscolo;
dentro sono avvinto e c’è amore
in groppi e batticuore: lo sentissi anche tu!
Dammi un’arma, Signore, voglio udire gli spari
voglio farne un po’ fuori…
e gia’ che faccio la lista ci metto dentro pure te che
con quella faccia mi basti.
IO VOGLIO FARE FUOCO SU DI TE
IO VOGLIO FARE FUOCO SU DI TE
Io sono fuori di testa? si sono fuori di testa!
Hai mica vosto volare il mio teschio, Signore?
Perche’ ho perso la testa


