Diario di una Vendetta

Il Blog di Raggio X

Hellblazer

marzo 3rd, 2009 by Raggio X

« Io sono quello che esce dall’ombra, strafigo e arrogante con soprabito e sigaretta, pronto ad affrontare la follia. Ah, penso io a tutto. Posso salvarvi. Dovesse anche costarvi fino all’ultima goccia del vostro sangue, scaccerò i vostri demoni. Li prenderò a calci nei coglioni. Sputerò loro addosso mentre sono a terra e poi sparirò di nuovo nell’ombra, lasciandomi dietro solo un cenno, una strizzata d’occhio e una battuta sagace. Cammino da solo… Chi mai vorrebbe camminare con me? »

Ognuno di noi ha una sua “immagine di se”, un modo di vedersi che quasi mai corrisponde alla realtà, che è più come vorremmo essere che come siamo. Questo è il mio. John Constantine. Ecco come vorrei essere, oddio, punti di contatto ne abbiamo. Anche io bevo parecchio, mi interesso in una certa misura di cose oscure, ogni tanto sparisco nell’ombra e a volte mi riesce di fare anche qualche battuta sagace. C’è un dono che invidio particolarmente al personaggio di Constantine: “Posso salvarvi. Dovesse anche costarvi fino all’ultima goccia del vostro sangue” la capacità di aiutare la gente senza pagare alcun prezzo. Senza perdere pezzi di anima per la strada, senza sopportare alcuna responsabilità, senza nessun coinvolgimento emotivo. Io, purtroppo, non sono così. Anche a distanza di anni sento di aver lasciato pezzi per strada. Quando ripenso a qualcuno che ho conosciuto, con cui c’è stato un qualche tipo di rapporto “intimo” sento di aver comunque dato un pezzo di me a questa persona, un pezzo di me che quasi sempre mi manca, come mi manca la persona a cui l’ho concesso. Gente conosciuta su internet, con cui ho condiviso nottate in chat e al telefono, ragazze con cui non hanno funzionato storie, amici che hanno preso altre strade, tutti. Ripenso con nostalgia a coloro che hanno avuto qualcosa da dirmi e a cui io ho detto qualcosa. Anche se magari la maggior parte di loro non ci crede. Altra parte in cui mi riconosco benissimo invece è lo “Sparirò nel’ombra…” Quella si che è una cosa che mi contraddistingue, ne ho sempre avuta la capacità, quella di mollare tutto e far perdere le mie tracce. In tanti possno testimoniarlo. Altrettanto veritiera è la frase conclusiva: Chi mai vorrebbe caminare con me? Parole sante. In queso periodo me lo chiedo ogni secondo, ogni volta che rifletto sulla mia vita e su quello che sono e questo, inevitabilmente, fa sorgere in me una voglia di distruggere e di distruggermi, di mandare affanculo anche le poche cose belle che ho faticosamente costruito o conquistato. Ora mi viene solo da citare un altro dei miei idoli “fumettistici”: Sandman che brinda alla sua probabile fine così:

« Agli amici assenti, agli amori perduti, Agli Antichi Dei e alla stagione delle nebbie e che ognuno di noi possa sempre dare al diavolo ciò che gli spetta!!! »

6 Responses

  1. Krishel

    C’è una frase di Illusioni che parla proprio di questo e alla fine dice che rincontrarsi è certo per chi sono amici davvero. A volte anche io penso: ma chi vorrebbe camminare con me? Io per esempio no. Ma forse sono semplicemente troppo stanca.

  2. shamrock

    anche a me sarebbe piaciuto saper trasformare l’acqua in guinness, ma pare non si possa…!
    Lasciare pezzi di noi in giro per il mondo è inevitabile, a volte ci mancano da morire, a volte non li rivorremmo indietro mai, ma se tutto ci passasse accanto senza lasciare nessun segno non sarebbe peggio? è grazie a questi “sacrifici” che siamo diventati le persone che siamo ora. E fidati, ce l’abbiamo tutti qualcuno che incoscientemente vuole camminarci vicino!!!

  3. shamrock

    lo sapevo… sono stata troppo seriosa!!! :)

  4. Nephie

    Magari non hai fatto Ctrl X e Ctrl V, ma soltanto Ctrl C e Ctrl V. Vedi bene che quei pezzi ce li hai ancora dentro di te. Magari è Constantine che vi rinuncia e alla fine rimane senza cuore.
    E poi chiediti: perché far perdere le tracce (soprattutto con chi ti interessa, in qualche misura)? Va bene nei film, ma la vita è un’altra cosa: raramente uno che sta solo si sente veramente strafigo.

    (Lo sapevo: sono stata troppo seriosa anche io!! Siamo un nugolo di commentatrici bacchettone ;-P )

  5. love

    ciao.Mi associo alle risposte delle tue amiche virtuali, in più aggiungo che sicuro sono molti quelli che camminano con te,lo fanno con discrezione.Penso che tu non li percepisca perchè vuoi essere “un ombra”.Condivido la tua affermazine che ci percepiamo diversi da quello che siamo,però non escludo che conosciuta la nostra vera immagine possiamo fare qualcosa per migliorarla:-]]]Per quanto riguarda quella parte di te che hai dato e che dici mancarti,ti propongo di riflettere sul fatto che se da una parte hai perso qualcosa,dall’altra hai ricevuto.Capisco che ciò che apparteneva a te ha un valore inestimabile …..però tuttosommato non hai subito grandi perdite:->

  6. Raggio X

    Già… era un po’ che volevo rispondere a questo post ma non sapevo in che termini farlo. Ho deciso, come sempre, di seguire l’ispirazione. Le parti “scambiate”, come diceva giustamente love, alla fine sono state abbondantemente ricambiate per cui è vero che non si ho perso molto, anzi, forse ci ho addirittura guadagnato e penso a quanto i miei amici e tante persone che ho amato a modo mio mi abbiano insegnato, il punto è che a volte le strade si separano e quelle persone mi mancano maledettamente ma, anche a volerle riavvicinare, mi rendo conto che le cose sono andate avanti e non è più la stessa cosa. D’altronde Sham ha ragione quando dice che sarebbe stato peggio se non mi fossi lasciato sfiorare e non avessi sfiorato, la mia vita si sarebbe ridotta ad uno spreco di ossigeno e, magari, ha ragione anche quando dice che c’è sempre chi vuole camminare con noi ( eh krishel ? :-) ). Per il resto, Nephie.. io sono strafigo anche se mi sento solo :-)

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