Animalismi

Oggi faccio incazzare qualcuno. E’ un po’ che sono vessato, da un cane. Questo mi ha portato ad una serie di riflessioni. Odio gli animalisti. O meglio, odio i fanatici animalisti, quelli che reputano gli animali più importanti delle persone. E’ assudo, gente che non alzerebbe un dito per soccorrere una persona che muore di freddo o che è in difficoltà e poi raccatta animali morenti dalla strada e li porta dal veterinario sobbarcandosi spese anche notevoli per rimetterli in sesto. Gente che permette ai propri animali di imperversare e fare i loro comodi mancando di rispetto a tutti gli altri, trattando le persone come bestie e le bestie come persone. A me da fastidio la promiscuità uomo-animale, mi piacciono gli animali, in molti casi sono più affidabili delle persone, non sopporto chi infligge maltrattamenti e sofferenze inutili agli animali ma resto sempre fermamente convinto che gli animali debbano avere il loro posto. Niente animali dove si prepara e si consuma cibo, niente vicino a letti e divani su cui ci si adagia. Meglio giadino che casa, in caso di convivenza spazi separati e regole ferreee. Invece ho a che fare con una persona che consente alla bestia di fare i propri comodi, IN UFFICIO. Sono costretto a sopportare una bestia che entra nel mio ufficio e butta all’aria cestini della spazzatura, si appoggia sulle scrivanie, tira i cavi dei pc. Io ho imposto una zona vietata per il cane e non consento che entri nei miei spazi ma il cane ha capito che se c’è il padrone vicino può fare i propri comodi e quindi abbaia e, quando arriva il padrone, approfitta e si insinua dappertutto. Ora, lo so che la colpa di tutto questo è del padrone e non del cane ma alla fine non posso fare a meno di progettare morti lente e dolorose per l’immondo quadrupede. Non ce la faccio, è l’ipocrisia suprema. Vedere uno che dice di amare la natura consentire al cane di giocare con il bidone della plastica spargendo per le aiuole bottiglie masticate e poi andar via e lasciare tutto così, ecco come tante persone intendono l’amore per gli animali. Giustificando l’assoluta mancanza di rispetto per le persone  con l’amore per gli animali. Come il caso del tassista milanese. ASSURDO. Non si può picchiare a sangue un uomo ( anche di una certa età ) in nome dell’amore per gli animali, e noi che siamo? meno delle bestie? Io esco pazzo, qui si è perso il lume della ragione. In tutto ci vuole equilibrio altrimenti ogni cosa diventa una scusa per mascherare l’egoismo e i soprusi. Ogni volta che vedo una persona soccorrere un animale in mezzo alla strada penso a quella persone che incontra un bambino ad un semaforo e a ciò che farebbe e mi riesce sempre più difficile credere che lo tratterebbe allo stesso modo. Penso all’infermiera rumena stesa per terra morente in piena stazione della metro con la gente che quasi la calpestava ignorandola, se fosse stata un cane quanto sarebbe rimasta li a terra? A volte l’umanità mi fa davvero schifo, anzi, mi fa schifo l’ipocrisia che si nasconde dietro i sentimenti più nobili, tipica di certa umanità.

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