Il sale sulla pelle. L’acqua nella testa

Sono al mare. Da solo. Oggi ho riprovato la comunione con l’elemento Acqua, quello che, da sempre sento a me più congeniale. L’ho fatto “nature” e con l’ausilio delle bombole come non mi accadeva da dieci anni almeno. Il blu profondo, la sensazione di mancanza di fiato, le gambe e i polmoni che bruciano e poi la naturalezza di muoversi in un ambiente alieno con regole tutte sue, senza peso, senza pensieri ne problemi se non quello di respirare e sopravvivere, nuotare ed inebriarsi. La bellezza che ho visto oggi, certo, era tutta nella mia testa, non è che ci siano chissà quali meraviglie acquatiche qui ma è lo stesso un tuffo nell’anima. Quell’anima profonda ed addormentata ma mai doma. Quell’anima che mi da la forza e che a volte mi fa lasciare tutto, anche ciò che ho di più caro al mondo, ed andare. Ecco, ora mi sento come se avessi la testa piena d’acqua, forse qualche infiltrazione :-), mi chiedo come ho potuto scegliere di separarmi da lei anche solo per pochi giorni. Mi manca, non glie l’ho detto perchè mi sembrava una ruffianata, mi sentivo in colpa a lasciarla a sciogliersi al caldo mentre io sto qui a spassarmela. Non vedo l’ora di riabbracciarla, stringerla a me e ricompensarla per ciò che mi ha offerto: La possibilità di fare questo che, per me, è qualcosa di bellissimo e che amo alla follia… proprio come lei 🙂 A prestissmo Amore Mio. Mi Manchi!