Il cerchio della vita

Ed eccoci qui. Un cerchio che si chiude. O forse si apre, non so. Ora sono padre. Riflettevo su cosa questo comporti, sul percorso che mi ha portato a questo, sul significato di questo e su come possa essere interpretata ora la mia presunta “Vendetta”. Sono un uomo diverso adesso. Tutto quello che è racchiuso qui parla di un’altra persona. Mi sembra di aver fatto tanta di quella strada che neanche ricordo il percorso ormai ma poi mi fermo e mi torna in mente tutto. Le facce, le situazioni e gli stati d’animo.

Essere padre ti cambia. È la più grande banalità del mondo ma, allo stesso tempo, è la più grande verità. Quando guardo mia figlia vedo un essere piccolo e indifeso che dipende da me in tutto e per tutto. Ora non è più il momento di cazzeggiare. Adesso si devono fare le cose per bene. Certo… Non credo che la mia vita sia solo responsabilità e serietà ma per lo meno tutto deve essere fatto tenendo presente che c’è qualcosa di più importante. Una vita da tirare su.

Ci ho messo quasi due anni a completare questo post. La prima bozza è datata marzo 2015, l’ho scritto mentre crescevo. Pure lui è cresciuto con me. Ormai non ricordo più come ero quando l’ho cominciato ma non credo di essere cambiato molto da allora. Ormai il grosso è fatto. Vivo la mia vita inseguendo i cambiamenti e mi va bene così. Il nuovo me ne ha già fatta tanta di strada e tanta ancora ne deve fare ma va bene così.