Archive for the ‘In Cerca di Amy’ Category

Ehi, tu…

mercoledì, Novembre 24th, 2010

Ehi, tu, lo sai che hai la luce negli occhi? Il tuo sorriso mi riempe il cuore di calore e di gioia come una soleggiata giornata primaverile, di quelle che seguono gli ultimi freddi. La tua risata è contagiosa e suona come un campanello alla porta del cuore. Sei bellissima, lo sai? Non credo che tu te ne renda conto ma la tua bellezza toglie il fiato, rimango incantato ogni volta che ci incontriamo. Sei la mia donna ideale, quella che non ho mai sperato di incontrare, quella che mi capisce e mi sopporta, quella che non cerca di cambiarmi ma mi accetta per quello che sono. Adoro i tuoi difetti, adoro i tuoi momenti di sclero, adoro tutto di te. Ti voglio sempre con me, non mi stanco mai di te, insieme a te mi sento bene, non mi annoio mai e sono felice.
E’ difficile usare le parole per descrivere i sentimenti, non sono un poeta o uno scrittore, ciò che c’è nel mio cuore ha la consistenza e il calore di lava fusa ( forse perchè ho sempre avuto un cuore di pietra che ora si è sciolto 🙂 ) nella mia mente c’è luce quando prima c’erano solo ombre ( magari perchè ero sempre annebbiato dall’alcool 🙂 ) Voglio solo dirti che, semplicemente, TI AMO!

In Cerca di Amy

mercoledì, Dicembre 24th, 2008

Per ulteriori chiarimenti vedere qui e qui… probabilmente a breve al terza puntata 🙂

In Cerca di Amy #2

lunedì, Novembre 27th, 2006

L’altra ragazza di cui mi ero follemente innamorato è un’altro dei rimpianti che mi porto dietro nella vita. Ogni tanto mi capita di incontrarla. Ora è sposata e ha due figli. Ogni volta che la vedo penso a come sarebbe stato se avessi avuto le palle di piantare tutto e seguirla. Ero giovane allora. Altra visione della vita. Altre priorità, altro modo di intendere l’amore. A differenza di ciò che sucesse con la mia Amy, con lei fui io a non voler andare fino in fondo alla cosa. Come direbbero in “Trainspotting” scelsi la vita. Sarebbe stata meglio l’eroina (nel senso che lei lavorava in una cooperativa che assisteva disabili a domicilio ). Mi feci passare ogni fantasia e cercai di rimettere in piedi il rapporto con la mia ragazza “storica” in nome di un sentimento che, l’ho capito solo in seguito, tutto era tranne che amore. Ecco dove volevo arrivare…. scelsi la tranquillità sacrificando i miei desideri, scelsi di mantenere la “facciata”, di scegliere la via vecchia, sicura. Ecco…. forse è questo il mio vero rimpianto riguardo a questa storia… avere qualcosa da rimpiangere.

In Cerca di Amy #1

venerdì, Novembre 24th, 2006

Avete presente il film di Kevin Smith “In cerca di Amy”? Esponeva una teoria in cui Amy rappresenta la ragazza ideale di ognuno di noi e che, se ce la facciamo scappare, lo rimpiangeremo tutta la vita e cercheremo in tutte le altre di ritrovare questa ragazza. Beh, la mia Amy si chiama Giusy. Per la verità ce ne sono state due di Amy , cmq, la vera Amy, quella che avrei più voluto non lasciarmi sfuggire è sicuramete lei. Io non so’ perchè ma ho la fortuna di incontrare ragazze fantastiche, a cui magari io piaccio, ma che hanno sempre qualcosa che le impedisca di potersi “mettere con me”, prorio il caso di dire  “Dio c’è ma è BASTARDO !”. Nel caso specifico le cose che ci separarono erano due: Il suo matrimonio che doveva avvenire tre mesi dopo che ci siamo conosciuti e il suo splendido carattere. Lei era una ragazza “seria”, quando l’ho conosciuta l’ho capito subito. Appena l’ho vista ho pensato “Questa è la ragazza con cui passerei il resto della mia vita ma già so’ che sarà un amore destinato all’oblio, magari se mi và bene staremo insieme in un’altra vita”. Nonostante tutto ho voluto provarci e, come risultato ho subito l’ennesima delusione amorosa della mia vita. Ora sono anche io in cerca di Amy. Era stupendo passare il tempo con lei, rimanevamo abbracciati per ore, parlavamo moltissimo, eravamo in sintonia, già solo guardarla mi faceva sciogliere. Purtroppo, poco prima del suo matrimonio, mi disse che non se la sentiva di lasciare tutto e seguirmi, ormai si era impegnata e le nostre strade si separavano definitivamente, mi chiese di non chiamarla più e da allora non ci siamo più sentiti. Capisco che potrebbe sembrare una scusa ma io la conosco, un tipo così non mi avrebbe fatto neanche avvicinare se non fosse stata anche lei attratta, mi ricordo ancora lo sguardo che fece quando mi disse queste cose. Mi fece promettere di non cercare più di incontrarla, io ho trasgredito solo una volta a questa cosa, quando non ce la facevo proprio più a starle lontano, dopo mi sono messo l’animo in pace o almeno non ho più provato ad incontrarla, ma il fatto che ancora la penso e ho voglia di scrivere di lei credo significhi che, in fondo, spero ancora di reincontrarla un giorno, la mia dolce e irragiungibile Amy.