Archive for the ‘Raggio X’ Category

RaiPerUnaNotte

sabato, Marzo 27th, 2010

Ingiuriare i mascalzoni con la satira è cosa nobile: a ben vedere significa onorare gli onesti (Aristofane)

Io Questo uomo lo amoooo!!!

La mia vita è Cambiata

sabato, Gennaio 16th, 2010

Buongiorno a tutti. Contrariamente a quanto possa sembrare in questo blog ci passo un sacco di tempo. Ci sono un sacco di cose che vorrei raccontare, pensieri che vorrei riportare, intuizioni e sensazioni ma non escono, non riesco a scriverli qui. Il blog per me è sempre stato come un amico, qualcuno che ti ascoltava, sulla cui discrezione potevi contare, per questo l’ho aperto in forma anonima e solo le persone che mi conoscono di persona e di cui mi fido davvero sapevano della corrispondenza tra me e il mio “alter ego” digitale. Ormai non è più così. Il blog è diventato di dominio pubblico. Ormai quando scrivo so che un gran numero di gente legge e questo mi frena un po’. Mi manca però questo vecchio amico, mi manca la libertà che mi dava, proprio ora che la mia sta cambiando. Ho voltato pagina tempo fa, cambiato ciò che della mia vita non mi piaceva o non andava come volevo io. Ho ritrovato nuove energie e la voglia di mettermi di nuovo in gioco. Ho ideato, qualcosa ho già realizzato, altro verrà, altro ancora si deve fare ma la strada, credo, è quella giusta. In tanti mi dicono che sono vecchio ma dentro di me non mi sento affatto un uomo di quasi 40 anni, mi sento ancora forte e entusiasta come quando avevo vent’anni ma un po’ più saggio, consapevole che il mondo è ai miei piedi se uso il cervello e se riesco a mettere a frutto ciò che ho nella scatola cranica, per questo ho deciso di cambiare la mia vita. Non sono affatto sicuro di riuscire a realizzare tutto, anzi, le insidie sono molte ed un solo passo sbagliato può significare un disastro ma ho voglia ed energia per provarci e, se alla fine dovesse andare tutto male, il piano di riserva è già pronto da tempo. 2013: Una carta di identità con su scritto “40 Anni”, l’inizio di una nuova vita, l’ennesima 🙂

Bodhisattva

venerdì, Maggio 29th, 2009

BodhisattvaMi sento vuoto. E’ stato un periodo strano, persone che vanno, persone incontrate e subito perse, amici che rischio di perdere, altri che  pare non ne vogliano più sapere. Nuove coppie, nuove storie e in mezzo… io. E’ dura fingere di essere forte. La gente ti si affida, non puoi fare altro che sorreggerla. Allora magari ti rendi conto di essere forte, ma nonostante tutto lo sforzo lo senti. Resisti, non crolli ma sei stanco. Sorrido. è un sorriso amaro. Ancora una volta si ricomincia. Si ricomincia da zero, si ricomincia da me. Mentalmente preparo la lista delle persone da sostenere, cerco i puntelli che aiutino me a non crollare e cerco di prendere quanto più fiato possibile. Sospetto che mi servirà. Non voglio crollare, non voglio tradire le aspettative. Ce la posso fare a rialzarmi pur con tutto il peso, posso alzarmi e camminare, andare avanti. Ancora una volta, però, sento la delusione strisciare sotto pelle, non delusione verso le persone ma verso le situazioni. Ogni volta penso “in un’altra vita”. Ce ne vorrebbero mille di altre vite, non basterebbe un’eternità credo. Meno male che credo nella reincarnazione. Meno male che credo che se la facessi finita per passare alla prossima vita mi reincarnerei in un verme della merda, leggermente peggio di come mi sento certe volte in questa vita 🙂

Amare vuol dire.. Senza Zucchero!

martedì, Maggio 26th, 2009

” Non voglio più, non voglio più… basta.. fa maleeeeeeeeeeee, qualcuno mi aiuti, è buio qui, non c’è luce. Fa freddo. Sono solo e non c’è nessuno che mi tenga compagnia, vorrei una faccia amica e tutto ciò che vedo sono spalle. Sento il calore che se ne va, sento il freddo che sale. Tutto è arido e scolorito. Non c’è più gioia, solo acredine, niente più sorrisi, solo sguardi torvi. Questo è ciò che rimane del ragazzo che una volta amava amare? Sento solo un enorme desiderio di auto-distruzione, una voglia matta di esplodere, di scacciare il dolore con altro dolore, di abbracciare la rabbia e farmi trasportare nell’abisso in cui non vedere più neanche quel flebile raggio di luce che ora mi arriva. Sono stanco di mantenere in piedi deboli barriere che mi separino da ciò che ho dentro, stufo di mantenere una facciata di normalità quando in me c’è solo follia. L’amore rende folli. Sono arrivato ad elemosinare attenzione e ho ricevuto solo briciole, ho umiliato me stesso e il mio orgoglio cercando di inseguire la razionalità, ho ignorato ogni ragione salvo quella del cuore e cosa ho ottenuto in cambio? Cocci. Cocci che non possono neanche essere rimessi insieme.E’ come una marea che travolge tutto, tutto filtra e mi travolge, ogni parola, ogni sguardo lascia il segno, cicatrici profonde che vanno in cancrena e dilaniano l’anima. Aiuto. Non voglio più continuare così.”

Riprendo un pezzo che scrissi tempo fa. Un’urlo di dolore che forse non si è mai spento davvero. Stasera è serata di confidenze, di parole profonde e pesanti. Parole che, a modo loro, costituivano un’urlo anche più forte di questo. Ognuno di noi ha i suoi personali demoni con cui fare i conti. Questo era il mio, altri vicino a me hanno il loro personale tormento. E’ serata di demoni stasera. Li sento aleggiare intorno a me. Spettri pronti a germirci nel buio, a prenderci e a trascinarci nell’inferno, oltre il reame del sogno. Stanotte anche io ho paura del buio. Ho visto le bestie che si agitano nell’oscurità , negli occhi di un amico ho visto i suoi demoni e, riflessi, anche i miei. Stanotte ho paura.

il Cavaliere dalla Trista Figura

lunedì, Maggio 11th, 2009

« Se mai quei signori volessero sapere chi è stato il valoroso che li ha ridotti a quel modo, vossignoria dirà che è il famoso don Chisciotte della Mancia, il quale con altro nome si chiama il Cavaliere dalla Trista Figura »

Un po’ sono Don Chisciotte della Mancia io. In fondo.. vedo imprese eroiche anche dove la vita è banale, mi diletto in imprese assurde, Inseguo l’amore della mia Dulcinea, Guido una macchina che è paragonabile a Ronzinante, a volte leggo un libro e mi sembra di viverlo… mi manca solo Sancho Panza ma direi che mio fratello potrebbe andare più che bene per il ruolo. La verità è che, a volte, mi chiedo: Il mondo ha bisogno di me? tutte le cose che faccio sono utili o sono solo il mio personalissimo modo di vedere le cose? la mia personale battaglia contro i mulini a vento?

Prendiamo, per esempio, ciò che c’è sui giornali e in tv in questi giorni. Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, vabbè, ovvio, è da più di un mese che pare essere l’unico italiano esistente, si parla solo di lui. Cmq… il fatto è che, per quanto  faccia schifo quello che fa, quando cerco di far ragionare la gente mi sembra davvero di essere Don Chisciotte che attacca il corteo funebre, la gente mi guarda e pensa “Ma questo che cazzo dice? è impazzito?” glie lo leggo in faccia. Mi faccio un culo così al lavoro, cerco di organizzare tutto al meglio e che succede? Arriva uno e dice: “Così non va. Conosco io un sistema migliore!” e giù, tutti ad uccidere le pecore della mandria prendendosi i sassi dai contadini poi. Davvero, a volte mi pare di non essere stato partorito da mia madre ma di essere stato scritto da Cervantes 🙂

Forse è meglio, in tutto questo, concentrarsi sulla mia Dulcinea Del Toboso. Hai visto mai che almeno questo mi riesca? In fondo pare che , in questo paese, il segreto per il successo passi attraverso le grazie di Gentili Donzelle e allora.. Al galoppo Ronzinante… Alla pugna!!!

Giace qui l’hidalgo forte
che i più forti superò,
e che pure nella morte
la sua vita trionfò.
Fu del mondo, ad ogni tratto,
lo spavento e la paura;
fu per lui la gran ventura
morir savio e viver matto.

Sogni Risplendono

venerdì, Marzo 27th, 2009

In questo periodo sto facendo sogni stranissimi. Non so a cosa sono dovuti.

Ero in una specie di castello, con altre persone, cercavo qualcosa tipo un tesoro, ad un tratto, rovistando tra mucchi di roba accatastata mi accorgo di una specie di intercapedine nella parete. Rompo un paio di assi e ne viene fuori una specie di “statuetta” divisa in due pezzi. Faccio per ricomporla e passo ad esaminare il resto. Passa un po’ di tempo e sentiamo dei passi provenire da fuori. Mi affaccio alla finestra e vedo che fuori le colline circostanti brulicano di zombie. Soldati napoleonici ( non chiedetemi come lo so ma vi assicuro che era così ) morti e richiamati in vita, lo capisco, dalla statuetta che ho ricomposto. Mentre mi accorgo che siamo circondati e rifletto su come scappare loro cominciano a sparare. la casa è crivellata di colpi e le persone che erano con me vengono colpite a morte, cerco di scappare, mi metto al riparo con una salto stile film dietro una parete ma anche i soldati dall’altra parte della casa cominciano a sparare, le pallottole fischiano intorno a me, mi muovo chino, saltando dietro a dei ripari e resto illeso ma un senso di “ineluttabilità” mi opprime, sono ancora vivo ma so che presto arriverà la morte, riesco ad evitare di essere colpito ma so che è una questione di tempo, non so dove scappare.
A questo punto il sogno finisce, Mi sono svegliato tutto sudato con la sveglia nelle orecchie.

Oppure, un altro sogno in cui possiedo una specie di “superpotere”, qualcosa tipo supermen, pallottole che mi colpiscono, rimbalzano sul mio petto ma non mi fanno nulla, me ne stupisco, ricordo una specie di rissa in cui prendevo un sacco di pugni ma non reagivo per non mostrare la mia “super-forza”, una specie di teppista che si divertiva un sacco a pestarmi e io che non sentivo dolore ma non reagivo.

Ricordo un’altro, ma questo è un po’ più confuso, in cui c’erano delle mie amiche, ricordo strane sensazioni, più che altro una specie di misto noia-angoscia, ricordo colori e stati d’animo ma non il sogno in se. Ricordo come dei flash rossi e gialli. Più che l’azione mi è rimasto dentro il ricordo di queste sensazioni legate, in qualche modo a delle donne che conosco e che bene o male fanno parte della mia vita.

Non ho idea di cosa significhino, ci vedo degli elementi comuni tipo le pallottole che però non mi colpiscono o, quantomeno, non hanno effetto, sicuramente la capacità di “evitare il peggio” e sicuramente l’angoscia, che è lo stato d’animo predominante in tutti questi sogni. Qualcuno è in grado di dirmi cosa significano? solo una cosa… Nessuno mi dica che sono gay 🙂 parafrasando De Niro… “Io Ricchione tu Morto” 🙂

Testamento Biologico

domenica, Febbraio 15th, 2009

Si è parlato un sacco, in questi giorni, di testamento biologico. A parte che io credo che sia una cosa abominevole l’atteggiamento mostrato dai nostri politici e dalla chiesa in un caso come quello di Eluana, secondo me è SACROSANTO il diritto di decidere della propria vita. Si è parlato di testamento biologico con limiti, decidere di quali cure si può fare a meno, e già questo mi pare un abominio, si è parlato di validità legale solo in presenza di notaio e medico, come se chi non potesse permettersi di pagare non possa esercitare un suo diritto, altro ABOMINIO, quindi, siccome io sono un poveraccio, ma incazzato come una faina, pubblico qui il mio pensiero e quelle volontà che ESIGO siano prese in considerazione nel caso in cui non potessi esprimerle a voce se mai dovesse arrivare il momento.

Io, in pieno possesso delle mie facoltà mentali e senza nessun obbligo o costrizione dichiaro la mia precisa volontà di rinunciare a QUALSIASI tipo di cure mediche qualora la malattia o le condizioni fisiche siano considerate non migliorabili da alcuna terapia. Non voglio essere sottoposto ad idratazione, nutrimento o terapie mediche in caso di coma irreversibile o di sopraggiunta immobilità. In generale, se non dovessi essere in grado di smentire a mia voce quello che qui è scritto, desidero che si proceda ASSOLUTAMENTE all’interruzione di qualsiasi cura si ritenga di somministrarmi o di non essere forzato in alcuna azione che io non sarei in grado di compiere da me, tipo l’alimentazione, la respirazione o l’idratazione. Desidero che i miei organi vengano donati a gente che ne abbia bisogno e ringrazio fin da ora tutti quelli che si opereranno per rispettare queste mie volontà. Voglio precisare che la presente presa di posizione è, oltre ad una scelta compiuta in osservanza del mio modo di pensare, anche una presa di posizione politica, affinchè non sia vietato a me, e a tutti quelli che la pensano nello steso modo, il SACROSANTO diritto di decidere per la propria vita.

Voglio ricordare a tutti gli ipocriti che tanto si ergono a difensori della vita e possessori delle verità assolute i casi di aborto praticati dal nostro primo ministro, che mi fà schifo anche nominare, e il caso di papa Wojtyła a cui, per preciso volere del suddetto furono interrotte le cure praticando in tal modo la stessa cosa che vogliono impedire ad Eluana.  Prego quindi i suddetti di farsi vivamente e assolutamente i fatti Propri.

Addio

lunedì, Marzo 31st, 2008

Addio, piccola…. mi mancherai 🙂

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Adesso… DUCATI !!!!!

Mi Sposo

mercoledì, Marzo 5th, 2008

Ok… ho deciso! Ho scoperto di amare alla follia una donna e vorrei sposarla. Già ero irrimediabilmente attratto da lei. E’ bellissima, un tipo di bellezza di quelle che ti stregano. Rappresenta la quintessenza della femminilità. Una bellezza delicata ma d’acciaio, un sorriso dolcissimo su una personalità di ferro. Così l’ho sempre vista io. Tempo fà è venuta anche dalle mie parti e non sono riuscito ad incontrarla.. avevo da fare, impegni inderogabili…Adesso piango al pensiero di averle dato buca, mi sono reso conto di amarla alla follia:

 

Sophie Marceau 02

 

 

 

Ieri cazzeggiavo su internet, come al solito e scovo una notizia che mi ha fatto sobbalzare il cuore:

 

La Marceau snobba Le Pen. Il politico: “E’ un’insolenza”

 

Ora.. a parte il fatto che se fosse stata li vicino, quando ho letto quell’articolo sarei andato da lei, mi sarei inginocchiato ai suoi piedi e le avrei chiesto di sposarmi, vorrei dire due paroline alla simpatica personcina che c’era dall’altra parte della vicenda:

 

”Mio padre è morto per la Francia – ha detto ancora il politico – non devo ricevere lezioni nè di patriottismo nè di resistenza dalla signora Marceau, della quale farò d’altronde cercare gli antecedenti”.

 

A te, invece, insignificante omuncolo, dico solo: Lascia stare la mia donna, non sei degno neanche di nominarla. Se ti prendo ti spacco il culo e ti ci infilo dentro le tue squallide e vuote minacce.

 

Sophie Marceau 01

 

 

 

 

Sophie… Sposami, Sono follemente innamorato di te!!

Test

lunedì, Febbraio 11th, 2008

Non ho mai capito perchè questi test paiono funzionare così bene.. secondo me è dovuto al fatto che sono talmente generici che ognuno ci vede ciò che vuole nelle risposte che danno. Cmq…

Scopri qual’è il tuo senso dominante

Il tuo senso prevalente é:

Udito

Sei una persona sensibile. Sei una persona molto ricettiva degli stimoli esterni, permetti alle emozioni di entrare nella tua sfera, proprio come l´orecchio si lascia attraversare dalla musica.
Pregi: hai fantasia e capacità ricettiva, sai ascoltare e hai spirito di squadra.
Difetti: a volte sei fragile, o comunque troppo influenzabile dalle emozioni che ti circondano.

Un’altro bel post facile

Io Sono Nonno Simpson

mercoledì, Gennaio 16th, 2008

VECCHIAIAAAAARRRGGGHHHHH !!!!!

Ecco come mi sento in questo periodo. In molti ormai mi prendono in giro dicendo che sono vecchio. Lo hanno sempre fatto, ci ho fatto il callo. Ultimamente però comincio a credere che abbiano ragione, forse mi sto facendo suggestionare. Sto mangiando pochissimo, ho deciso di dimagrire, per cui mi sento abbastanza debole. Vado in palestra. Venerdì scorso ho esagerato con le distensioni su panca e sabato mattina mi sono svegliato con una serie di dolori ( nulla di che, erano previsti ) ed il braccio destro totalmente fuori uso. Appena provavo a piegarlo sentivo un dolore lancinante all’altezza del gomito. Diagnosi: Stiramento. Raffreddore: tra venerdì e domenica mi sono raffreddato in modo abnorme. Ho consumato pacchi e pacchi di fazzolettini di carta. Sabato ho giocato a calcetto. ero in una squadra di teenager, tutta corsa, dribbling e calcio-champagne. Mi sono incazzato selvaggiamente, io non ho tutto quel fiato, uso più il cervello, faccio cose semplici ma efficaci, quelli erano l’esatto contrario. Vabbè. Denti. Sono dovuto andare dal dentista lunedì sera. Mi ha tirato via un dente. Da lunedì sera bevo soltanto, niente roba solida. Ieri sono andato al cinema… da solo… dovevo andarci lunedì con degli amici, poi abbiamo rimandato e, infine, mi hanno fatto il bidone, ci sono andato lo stesso, solo, come un vecchio. Tornando dal cinema, Botto finale. Arrivo a casa, ero in moto, metto il cavalletto, poggio la moto, cerco le chiave perse nel giubbotto e, mentre ero con i guanti e il casco in una mano, l’altra mano in tasca che cercava di prendere le chiavi mi accorgo che il cavalletto della moto stava vendendo via e, in men che non si dica, mi ritrovo a terra, con la moto addosso.

Io non sò se tutto questo è opera della vecchiaia o di qualche macumba, non saprei dirlo, quello che sò per certo è che mi sono rotto di avere dolori, di fare cose da rincoglionito, di sentirmi un idiota. Adesso basta… Qualcuno di voi sà dove si possa trovare la fontana dell’eterna giovinezza, una pietra filosofale o, almeno, l’indirizzo di un buon chirurgo plastico che mi faccia un bel trattamento ringiovanente?

Sono il Buffone della sorte!!!!!

giovedì, Maggio 17th, 2007

E’ davvero sorprendente come le cose non vadano mai per il verso giusto. Mi frulla in mente una frase di “Shakespeare in Love” in cui, appunto, Shakespeare urla “Sono il buffone della sorte!!!!” ecco come mi sento io da un paio di giorni a questa parte. Immagino un dio che, da qualche parte, seduto su una nuvola, sta ridendo come un pazzo e  mi manda nuovi “avvenimenti” solo per il gusto di complicarmi le cose. Erò già in un periodo di notevole confusione.. ora sono in una tempesta. Nulla di ciò che avviene serve a tranquillizzare le cose, ogni nuovo fatto, anche se potrebbe sembrare positivo, porta con se complicazioni. Magari è normale, in fondo è la vita, ma mi sento come una nave in mezzo alla tempesta, fatico come un matto per mantenere la rotta ma le onde sono altissime e non si fermano un attimo. In questo periodo lotto per il controllo. Ci sono cose che, in me, sento che devono essere fatte in un certo modo, prendendosi tempo, ma non ci riesco, sono troppo impulsivo, non resisto. E’ troppo grande il bisogno di sistemare, chiarire, decidere, eseguire e tranquillizzarmi. Proprio non riesco a frenarmi. In parte questo è dovuto al fatto che ci sono tante cose che non capisco, comportamenti strani, miei e degli altri. Secondi fini, piccoli egoismi, debolezze varie. Tutto è così confuso, sento che il cervello sta per scoppiarmi. Ho bisogno di qualcuno con cui parlare, sedermi ad un tavolo, bere un buon bicchiere di vino, guardare negli occhi e aprire cuore e mente. Perchè è così difficile farlo? non mi pare di chiedere la luna. Certo.. se non fossi il buffone della sorte sarebbe facile, ma siccome lo sono anche cose così diventano difficili. Sia ben chiaro, non mi piango addosso, sono troppo abituato a lottare, non mi spaventa più ormai nè la solitudine ne che le cose vadano storte. Solo, a volte, vorrei essere un po’ più…. più…. fortunato forse. Dovunque tu sia dio bastardo, spero che ti stia divertendo.. un giorno o l’altro ci incontreremo e allora vedrai… Il buffone esigerà soddisfazione e sarà meglio che tu abbia pronta una scusa davvero divina.

Ira e Tristezza

martedì, Maggio 15th, 2007

Oddio, ci risiamo. Ogni volta che sembra che la vita mi sorrida accade sempre qualcosa che mi riporta allo stato di partenza. Ho passato Due giorni davvero di melma. La causa… il lavoro, o meglio, le persone con cui lavoro. Odio le intromissioni lavorative nella mia vita privata e ce ne sono state di abbastanza gravi, ma ancora di più odio quando, a causa di queste intromissioni, si metta in dubbio la mia capacità di fare il mio lavoro. Qui si esagera davvero. Succede che dò fuori di testa. Succede che divento davvero scontroso e irascibile. Succede che poi la gente ci rimane male. Vorrei allontanarmi da qui per un paio di giorni, ritrovare un posto dove essere solo, dove essere lontano da tutti quelli che, con la mia vita, non hanno nulla a che fare. Ora mi sento “sporco”… mi sento tradito. Questa cosa non dovevano farmela. Sono stato abbastanza in paranoia per questo ma, ancora una volta, ho deciso di rialzarmi e riprendere a lottare. All’orizzonte ci sono uscite a Lecce e, forse, a Roma. Vediamo. Domani vado in ufficio, prendo il toro per le corna e vediamo chi è più forte, almeno per ciò che riguarda la sfera più prettamente lavorativa ho intenzione di mettere in chiaro le cose e far capire che non mi sono ricoglionito. Farò valere le mie ragioni. Attenzione a non capitarmi a tiro… mi viene in mente una frase, non sò dove l’ho sentita… dice “E chi è contro di me.. il diavolo lo colga!!!!” Mi pare appropriata come descrizione di ciò che sento ora.

Maledetto Lunedì

lunedì, Maggio 14th, 2007

Fermate il mondo.. Voglio
Scendere !!!!!!!!

Giù la Maschera

lunedì, Maggio 7th, 2007


Dopo che anche l’Uomo Ragno ha rivelato al mondo chi è… Eccomi qui. Senza maschera.

Sogni

lunedì, Maggio 7th, 2007
Sogno una vita diversa. Sogno di essere meno pigro e indolente. Sogno sfide. Sogno di avere una persona accanto, ma non una qualsiasi, quella giusta. Sogno di fare qualcosa di grande. Sogno di perdere dieci chili. Sogno di fare cose. Sogno di aprire un pub. Sogno una macchina velocissima che mi permetta di coprire grandi distanze in poco tempo. Sogno di vivere in una città dove non mi conosca nessuno.

Sogno di combattere. Sogno di uccidere. Sogno di vivere tra le montagne. Sogno di rovesciare governi. Sogno di creare un mondo nuovo. Sogno di trovare un posto sicuro dove portare tutte le persone che conosco e che valga la pena di salvare. Sogno di poter spazzare via il resto dell’umanità. Sogno di far rinascere la natura selvaggia.

Sogno una Società dove tutti siano uguali. Sogno un mondo in cui l’ingiustizia, la fame, la povertà e la ricchezza non esistano. Sogno un giorno in cui la gente capirà che uccidere il pianeta è come uccidere se stessi. Sogno un giorno in cui capiremo che i soldi sono solo un modo di sprecare carta, carta che potrebbe essere destinata a libri con cui diffondere cultura e idee nobili.

Sogno di eccellere in uno sport. Sogno di vivere in una barca a vela sul mare. Sogno di perdermi nello spazio come gli astronauti dei film. Sogno di avere una tregua da me stesso ogni tanto. Sogno una morte degna di un uomo. Soprattutto… sogno una vita degna di un uomo.

Vecchiaia ( Nonno Simpson #4 )

venerdì, Maggio 4th, 2007

“…Ebbene, ogni qualvolta mi sento confuso, io controllo giusto le mie mutande! loro hanno la risposta a molte importanti domande”

Abraham J. Simpson

Ed eccomi arrivato qui… alla storia moderna. Questa fase è cominciata quando ho chiuso la storia con la mia ragazza “Storica”. Dodici anni non si dimenticano così facilmente. Le ferite di quel tipo bruciano e fanno male per molto. Ho ripreso la mia solita vita, mi sono tuffato nelle amicizie. Cercavo di compensare ciò che non avevo più con un “surrogato”. Odiavo sentirmi solo. Appena mi fermavo a pensare era l’angoscia. Per un po’ vivevo la mia vita in funzione dei miei amici. Soliti riti, solite serate, solite bravate, tutti per uno… uno per tutti. Ad un certo punto però qualcosa si è incrinato. Sentivo che non andava bene così. Dovevo recuperare prima di tutto il rapporto con me stesso, poi avrei potuto di nuovo stare con gli altri nel modo giusto, altrimenti sarebbe stato solo un rimandare l’inevitabile. E’ stato allora che ho cominciato ad allontanarmi dai miei amici. Loro non lo hanno tanto capito ma, in fondo, è anche normale. Io sono fatto così, non dò molte spiegazioni, forse perchè seguo l’istinto e poi riesco a darmi io stesso una spiegazione. Fatto stà che, ancora una volta, mi sono rimesso in gioco.  Nuove amicizie, nuova vita. Saltavo di comitiva in comitiva. Ho conosciuto gente, mi sono fatto nuovi amici ed intanto ricominciavo a ritrovare anche me stesso. Il mio carattere mi porta ad avvicinarmi alle persone, ma a non fidarmi al 100% a meno che non ci sia una conoscenza di lunga data e provata solidità. Stare con gente nuova era un po’ come stare da solo. Ho ricominciato ad uscire con le ragazze, dopo una pausa in cui non volevo neanche pensare ad avere una donna “tra i piedi” ho ripreso a cercare qualche storia. Nulla di serio, giusto per provare che effetto faceva. Mi sono rimesso in piedi, faticosamente. Ho aperto un blog, sono passato attraverso qualche altra delusione amorosa, ho conosciuto quella che, ora come ora, potrei solo definire come “il grande amore della mia quarta vita” Ora sono qui. Ho 33 anni e, certe volte, mi sembra di averne 80 e, certe altre 20. Non sò cosa mi riserva il futuro. Si vedrà. Una cosa sola ora, sento di poter dire… Io sono qui, ciò che sarà l’affronterò senza timore… al mio destino bastardo io sento di dire solo… “Spara il tuo colpo migliore.. non mi piegherai !!!! “

Time

mercoledì, Maggio 2nd, 2007

La percezione del tempo è un problema per me ultimamente. Ok che tutto è relativo ma è un po’ che due giorni mi sembrano una settimana, poi un minuto. Un’ora di attesa pare durare un giorno. Una telefonata di 15 secondi mi esaurisce come un dibattito di tre ore. Fino a qui… tutto abbastanza normale. Il problema è che comincio a confondere anche i giorni. E’ come se il mio “orologio interno” fosse sballato. Stamattina mi sono alzato come se fosse domenica, ero convinto che lo fosse. Anche allo stesso orario. Avrei continuato a dormire se una telefonata non mi avesse buttato giù dal letto. Ieri ero convinto che fosse lunedì. Mi ritrovo in continuazione a chiedermi che giorno è. E’ come se la mia mente, sballottolata dal punto di vista emotivo, sia stata anche frullata su tutto il resto. Prendo appuntamenti che poi non ricordo. Non riesco a pensare in prospettiva temporale per organizzare niente. Ho problemi anche a pensare a cosa starò facendo tra un’ora appena finito di fare ciò che sto facendo ora. Forse è solo mancanza di sonno, forse sono solo stanco, forse sono del tutto pazzo.. chi può dirlo.

Il Senso della vita

martedì, Aprile 24th, 2007

E’ meglio stare allegri
Con l’uva allegra
Che avere musi lunghi
Guaendo tutta notte
Cercando un senso
Che non esiste

San Francisco Blues – J. KEROUAC



Oggi Giulia compie 1 anno.
Auguri PALLA !!!!!!!!

Rinascita

martedì, Aprile 24th, 2007


Ok.. Non è mia usanza piangermi addosso più di tanto. Ho le spalle abbastanza larghe da sopportare anche questo. Intanto ho trovato un nuovo lavoro… questo!

Rock ‘n Roll !!!