Archive for the ‘Riflessioni’ Category

Abitudini Pericolose

sabato, 21 Aprile, 2007

Ok, ok.. in mille mi hanno detto che il vaffanculo non lo meritavano quindi vado a spiegare. Ho riletto per l’ennesima volta Hellblazer – Abitudini pericolose. La graphic novel in cui John Constantine scopre di avere il cancro ai polmoni e si appresta miseramente a crepare. Chiede aiuto a tutti, amici, conoscenti, gente a cui aveva fatto dei favori, persino nemici,  nessuno sembra disposto a salvarlo. Alla fine, ricordandosi che lui è Constantine decide di fare tutto da solo e riesce persino a fregare i tre fratelli caduti. Li inganna e si fa guarire dal cancro. Quella che ho postato è la scena finale in cui Constantine saluta i tre che lo avevano appena “rimesso a nuovo”. Ecco, così mi sento io. In quella storia Constantine, pur di salvarsi la pelle, rischia la distruzione dell’inferno, condannando tutta l’umanità alla schivitù al paradiso. Pur di perseguire i suoi scopi non esita a sfidare i tre che, insieme, sono satana. Lo fà a modo suo, con un sorriso sulle labbra. Vince ma il prezzo della vittoria è altissimo. Ecco come mi sento io. Ho il suo stesso sorriso, Gioco il suo stesso gioco, credo che pagherò anche io un prezzo altissimo. Vedremo come andrà a finire.

Le Ragioni del Cuore

venerdì, 23 Marzo, 2007

Il cuore, i sentimenti,  le passioni. Mi è capitato tante volte di sfiorare questi argomenti, ho citato e espresso pareri “Ingannevole è il cuore”, “Io vivo di passioni”, “sò come strapparmi il cuore e buttarlo nel cesso !!!!!!” e tante altre frasi, fatte o meno. Il punto è che io, per quanto dotato di raziocinio, una mente abbastanza sveglia, un minimo bagaglio di esperienze e la libertà di agire come meglio credo, fatico a tenere a freno la voce del mio cuore. Si potrebbe quasi dire che ne sono schiavo. Vengo preso da una lucida follia che non mi consente di agire con razionalità e lucidità. Si può dire che, per quanto sappia sfoggiare un invidiabile sangue freddo in molte situazioni critiche, divento avventato e focoso in ciò che riguarda i cosiddetti “affari di cuore”, e non intendo solo amore, intendo rivalità, amicizie, rapporti con i familiari e tutto ciò che concerne la sfera emotiva. Io non sono capace di fare calcoli, non riesco a ritirarmi in buon ordine, non ce la faccio a farmi entrare in testa dei fatti che mi aiutano a proteggermi dai dolori e dalle delusioni. E’ molto, molto più forte di me. Vivo quasi spezzato in due parti, una fredda, determinata, lucida e anche un po’ saggia che funziona nelle cose di tutti i giorni e una passionale, calda, testarda e folle che opera regolando (per modo di dire) i rapporti con gli altri esseri umani. Queste due parti sono quasi costantemente in disaccordo, l’una urla all’altra che sta sbagliando, ogni cosa che fa. Il problema è che, mentre per ciò che riguarda la vita di tutti i giorni queste due parti sono più o meno in equilibrio, per la vita sentimentale non lo sono affatto, una è molto più potente dell’altra. Per quello che riguarda la mia vita affettiva mi vedo come un caprone che si rompe le corna prendendo furiosamente a testate un muro di pietra e continua e continua e continua pur sapendo di farsi del male, pur sapendo che è inutile.

Introspezione #3

martedì, 20 Marzo, 2007

Io sono RaggioX, la luce che oltrepassa la materia. Io Sono NightShadow, l’ombra che si confonde nella Notte. Io Sono. Io sono ciò che gli altri vedono in me. Io sono ciò che io scelgo di mostrare agli altri. Io sono un individuo unico, come altri sei miliardi di esseri umani che vivono sulla stessa palla di fango sperduta nell’universo. Io sono un punto perso nella mia coscienza, ho coscienza di esistere ma non del perchè lo faccio. Io sono l’ombra, vivo a stretto contatto con i mostri che dimorano nel buio. Io sono la luce della razionalità, creo una facciata davanti al marciume della mia anima. Io sono la sostanza che ha smarrito la propria forma, io sono il brodo primordiale da cui ha avuto origine la vita.

 

 

“Chiunque può riacquistare la propria forma umana se riesce ad immaginare se stesso nel proprio cuore.

Non temere, ogni essere vivente ha la capacità di ritrovare la propria forma e il desiderio di continuare a vivere.

Se desideri vivere, ogni luogo può essere un paradiso. Le occasioni di essere felice sono ovunque per te.

Perchè tu… tu sei vivo. Finchè esisteranno il sole, la luna e la terra… andrà tutto bene.”

 

Non è così semplice… il cuore è ingannevole. Può essere luce ed ombra. Bellezza e orrore. Verità e illusione. Qual’è la vera forma dell’anima? qual’è la vera forma dell’uomo? qual’è la mia vera forma?

“Ascolta, voglio aiutarti in qualche modo.. e stare con te per sempre

Allora non fare nulla… non avvicinarti.. non fai altro che ferirmi

Aiutami Asuka… te ne prego… non lo capisci? solo tu puoi farlo

Oh certo.. per te è lo stesso.. ti andrebbe bene chiunque.. hai paura di Misato, della First children, di tua madre, di tuo padre, ti rifugi da me solo perchè è il modo più comodo di non soffrire

Asuka…. no, no, non è vero.

Non c’è nessuno che ti ami veramente, non hai nessun altro oltre te stesso eppure non riesci nemmeno a volerti un po’ di bene. Sei patetico

Aiuto… qualcuno.. qualcuno mi aiuti.. aiutatemi, aiutatemi, non mi lasciate solo, non abbandonatemi, non uccidetemi, finirò per morire.. aiutatemi!

No!  “

L’anima urla. La Bestia Urla. Dal profondo. Il grido, però, rimane inscoltato. Il mondo non esiste. Gli altri non esistono. Il mare di Dirac li ha ingoiati, ci ha ingoiati. Ognuno nel suo, viviamo stretti l’uno con l’altro ma siamo distanti anni luce. L’ AT Field, il confine e le mura di protezione della mia anima, si innalza forte come una scogliera adesso. Quando l’ho abbassato ogni persona di passaggio ha strappato un pezzo di me e l’ha portato via per sempre. Le barriere devono essere ripristinate. Non rimarrà più nulla se continuo così.

 

 

Diagramma d’onda Blu! è un’angelo!

 

Preferirei morire piuttosto che stare con te!

 

Che Schifo!

Ps. Questo post è il risultato di un sms e una telefonata, una giornata di lavoro, dieci peroni, e la visione, l’uno dietro l’altro, di “death e rebirth” e “The End of Evangelion”.

 

Dedicata alla festa di San Patrizio

domenica, 18 Marzo, 2007
Molly Malone In Dublin’s fair city,where the girls are so pretty,

I first set my eyes on sweet Molly Malone,

As she wheeled her wheel-barrow,

Through streets broad and narrow,

Crying, “Cockles and mussels, alive alive oh!”

“Alive-a-live-oh,

Alive-a-live-oh”,

Crying “Cockles and mussels, alive alive oh”.

She was a fishmonger,

And sure ‘twas no wonder,

For so were her mother and father before,

And they each wheeled their barrow,

Through streets broad and narrow,

Crying, “Cockles and mussels, alive, alive oh!”

(coro)

She died of a fever,

And no one could save her,

And that was the end of sweet Molly Malone.

Now her ghost wheels her barrow,

Through streets broad and narrow,

Crying, “Cockles and mussels, alive, alive oh!”

(coro)

 

 

Questa canzone è una delle mie preferite, la suonano in ogni concerto di musica irlandese che si rispetti.

Avrei dovuto mettere la versione originale, più in tema con la festa, ma questa di Sinead O’Connor credo sia più in sintonia con i miei sentimenti…. e poi mi piace di più

Introspezione #2

martedì, 13 Marzo, 2007

12 ore dal passaggio alla modalità di mantenimento vitale… la mia vita durerà ancora 4 o 5 ore

 

 

 

Quindi quell’ombra sarebbe il vero corpo dell’angelo?

 

 

 

Esatto. Una realtà volumetrica definita da un diametro di 680 metri e uno spessore pari a circa 3 nanometri. Tale fisicità ipersottile è mantenuta tramite un AT Field invertito e al suo interno si estende uno spazio numerimmaginario chiamato Mare di Dirac. L’angelo potrebbe essere collegato ad un altro universo.

 

 

 

Sganceremo nel centro dell’obbiettivo tutte le 992 bombe n2 attualmente esistenti. Tramite un utilizzo sincronico degli AT Field dei due EVA rimasti, causeremo un’interferenza di un millisecondo nei circuiti numerimmaginari dell’angelo. Liberando l’energia esplosiva complessiva di tutte le bombe in quel preciso istante distruggeremo il mare di dirac che costituisce il corpo stesso del nemico.

 

 

 

Immerso nel mare di Dirac(*), lascio andare la mia mente, mi perdo nel nulla, completamente assorbito nelle energie negative, mi trasformo nel mio opposto, la materia diventa Antimateria, il bene diventa male, il positivo diventa negativo, mi dissolvo. E’ questo ciò che provo, il naufragio nei miei pensieri.

 

 

 

 

 

 

Chi sei?, Chi sei?

 

 

 

RaggioX

 

 

 

Quello sono io

 

 

 

Io sono te. Ciascun individuo ha dentro se stesso un altro se stesso. Ogni individuo è in effetti costituito da due diversi se stessi

 

 

 

Due Se stessi?

 

 

 

 

 

Il se stesso che è soggetto osservante e il se stesso che è oggetto osservato.

Ogni oggetto di osservazione ha però natura molteplice ed esistono quindi molteplici RaggioX, il RaggioX che è dentro al tuo animo, il RaggioX che è nell’animo di Rita, il RaggioX che è dentro Pachi, il RaggioX che è dentro Simona, il RaggioX dentro Antonio, il RaggioX dentro Monica. Ognuno di essi è un diverso RaggioX, ma sono tutti il vero RaggioX.. tu hai paura dei RaggioX contenuti negli altri individui.

 

 

 

Io ho paura di essere odiato dagli altri.

 

 

 

 

 

Tu hai paura di venire ferito e di soffrire… Di chi è la colpa?

 

 

 

 

( Neon Genesis Evangelion – Ep. 16 – Malattia Mortale e poi…..)

 

(*) Mare di Dirac, cioè l’ipotesi che in natura tutti gli stati ad energia negativa siano occupati, il vuoto cioè non sarebbe più tale ma avrebbe tutti gli stati ad energia negativa pieni e così un elettrone, per il principio di esclusione di Pauli, non potrebbe mai cadere in uno di essi, ottenendo in tal modo la stabilità degli stati ad energia positiva.

Introspezione #1

mercoledì, 7 Marzo, 2007

Ovvero… di come Raggio X si percepisce attraverso gli altri ultimamente. Non so come si possa definire un’atteggiamento simile, spero di coniare una definizione prima di terminare di scrivere questo post. Ultimamente riflettevo sul come mi percepisce la gente che mi conosce. Per alcuni sono un insicuro, per  qualcuno un perfetto stronzo, per taluni sono un ragazzo dal cuore d’oro e per altri un immaturo che si rifiuta di crescere, c’è chi mi considera una persona con una carattere e una volontà d’acciaio e chi un pirla, mi definiscono inaffidabile, alcoolizzato o, addirittura, drogato. Chi ha avuto l’occasione di conoscermi sa bene che darei gli occhi per un amico, per i gestori dei locali che frequento sono una miniera d’oro e per i miei genitori una fonte di continua preoccuazione. insomma…. chi sono io? un abile attore? uno schizofrenico? Perchè non riesco ad offrire una visione unica di me a chi mi sta intorno? Io credo che non ci riesco perchè il mondo è vario, la gente è varia e, aggiungerei fortunatamente, ognuno ha il suo carattere e il suo “grado di compatibilità” con il mio. Mi riesce naturale comportarmi da stronzo con chi reputo un pezzo di merda e da persona buona con chi lo merita, mi riesce naturale offrire fiducia a chi mostra di meritarlo e chiudermi a riccio con chi mi vuole prendere in giro. Credo anche, però, che comunque i vari aspetti del mio carattere siano sempre presenti, solo che, a seconda delle situazioni, uno di essi prende il sopravvento. Forse è proprio questo il punto, a volte mi sembra di essere uno specchio.. una specie di camaleonte, riesco a scegliere quale parte di me mostrare alla gente a seconda della gente che ho davanti. Quello che è chiaro è che, alla fine io SONO un insicuro, un perfetto stronzo, un ragazzo dal cuore d’oro, un immaturo che si rifuta di crescere, una persona con un carattere e una volontà d’acciaio, un pirla, un inaffidabile, un alcoolizzato, un drogato, uno che darebbe gli occhi per un amico, una miniera d’oro, una fonte continua di preoccupazioni, un abile attore e uno schizofrenico…. basta?

Catarsi

martedì, 27 Febbraio, 2007

 

 

 

Rapporti Interpersonali

lunedì, 12 Febbraio, 2007

In questo periodo sto sperimentando. Intrattengo rapporti interpersonali di diversi tipi e del tutto inediti per me. Ho conosciuto e frequento un po’ di gente nuova, dislocata anche geograficamente in modo diverso. Ho un’amica che abita in una città lontanissima. con quest’amica sento un disperato bisogno di un contatto “dal vivo”. Ne avverto la necessità perchè sento che ci sono tante cose da dire tra noi ma non riesco ad esprimerle al meglio via chat. Questa amica ha un carattere diametralmente opposto al mio anche se non ci mancano punti di contatto. Si è creato un legame forte, abbiamo passioni comuni. Vorrei davvero incontrarla per confrontare veramente i nostri modi di pensare. Ho conosciuto un po’ di gente nuova qui, nella mia città, rapporto molto free, ci sentiamo quando ci va, si esce insieme, si parla del più e del meno, nessun rapporto “continuativo”. Non mi vedo più molto con i miei amici “storici”.. abbiamo preso strade diverse, continuo a volergli bene ma per il momento ho bisogno di stare per conto mio…la mia vita è un casino. Ho conosciuto una ragazza. Abita in una città non molto distante dalla mia, in cui vado spesso per lavoro. Mi sento come uno scolaretto non so cosa succederà ma questa persona mi riempie di entusiasmo. Mi godo ciò che ho senza troppe seghe mentali. Se sono rose fioriranno.
Ciò che sto sperimentando è la libertà di vivere tutte le esperienze senza pregiudizi o freni inibitori. Sono sempre stato una persona riservata e solitaria. E’ da un po’, però, che sto scoprendo il piacere di comunicare, di incontrare e conoscere gente. Di lasciar entrare persone più o meno in profondità nel mio mondo. Non credevo sarebbe mai successo. Per ora questo nuovo io mi diverte, un po’ mi piace, non so se e quanto durerà ma non è un problema che mi pongo. Sarà quel che sarà

Oggi mi sento un po’ Filosofo

domenica, 28 Gennaio, 2007

Non mi stancherò mai di dirlo…. la vita è buffa. A volte ti sembra solo un buco nero in cui sprofondare per sempre ma poi un giorno ti svegli e ti ritrovi tra le mani un motivo per sorridere. Allora capisci che non ha senso disperarsi e lasciarsi andare allo sconforto. Tempo fa ero finito in uno di quei momenti brutti che periodicamente mi capitano. Uno di quelli in cui senti che per te la vita non ha più niente da offrire. Uno di quelli in cui vorresti solo rassegnarti a ciò che hai e riuscire a vivere bene con quello. Periodi come questi si trascinano più o meno a lungo ed ero arrivato al punto di capire che mi occorreva una svolta per uscirne ma non credevo sarebbe arrivata. L’occasione mi è stata offerta e, grazie al mio istinto e alla mia personale e bastardissima fortuna che ogni tanto si fa viva, l’ho saputa riconoscere ed afferrare. L’occasione mi ha aperto di nuovo “le porte del paradiso”. Intendiamoci, non è che ora la mia vita è tutta rose e fiori, no, è sempre la solita merda. Però adesso almeno ho la speranza. Inizio a intravedere la luce, cosa che finora non c’era proprio. A seguito di ciò ho capito un’altra cosa. Io credo che chiunque abiti la zona di mondo che io abito non abbia poi tanto di cui lamentarsi, si, abbiamo tutti i nostri problemi, quelli più e quelli meno gravi ma riusciamo a vivere lo stesso. Ciò che davvero ci manca è la misura dei problemi stessi. Se muoio di fame in africa un piatto di pasta è un lusso, se muoio di fame in italia il caviale è un lusso. Se non ho un lavoro in africa sono fottuto, qui se non ho un lavoro ci sono sempre mamma e papà. Con questo non intendo sminuire i problemi che ci affliggono, vorrei solo riportarli alla loro giusta dimensione. Io credo che il segreto per vivere felici è alla portata di ciascuno di noi: Vivere sfruttando al meglio i propri talenti e facendolo in modo da rispettare sempre chi ci sta intorno.
La macchina sportiva, la barca, la ragazza figa, la vacanza nello spazio sono cose belle, nessuno lo mette in dubbio, ma in fin dei conti sono lussi. Fortune che se ci sono va benissimo, se non ci sono va bene uguale. In fondo la vita è ben altro.
Adesso magari qualcuno penserà che io sia privo di ambizioni, sia un’altro di quei perdigiorno di cui il nostro mondo pullula. Io vi dico che non è vero. io credo che Madre Natura mi abbia conferito capacità notevoli, forse troppe per il mio carattere, credo che la mia sfida personale sia farle fruttare al meglio queste capacità, ma non rincorrendo gli obiettivi degli altri, bensì rincorrendo i miei. Cercando di realizzare ciò che io sento che sia il meglio. E nulla importa se altri mi daranno dell’ingenuo o dello stupido. La cosa più importante è che io possa andare a letto sereno la notte e possa svegliarmi allegro ed in pace con me stesso la mattina.

L’Amore è Bastardo

giovedì, 25 Gennaio, 2007

Dedico questo post ad un’amica. Un’amica che sta male per amore. L’amore è una brutta bestia feroce, a volte riesci a domarla e ti porta in alto con le sue ali forti e allora domini il mondo come un re onnipotente, a volte ti sbrana con i suoi artigli e ti ritrovi a pezzi, non puoi neanche più vedere la luce perchè ti ha strappato gli occhi. Ancora più strano è vedere gli effetti dell’amore non corrisposto su un’altra persona quando anche tu ne porti i segni. Anche io, come tutti credo, ho spezzato cuori e ho avuto il mio calpestato. Sono stato in cima al mondo e ne sono caduto fino all’inferno, me ne sono tirato fuori lottando con le unghie e con i denti e, da perfetto bastardo senza cuore ci ho fatto precipitare altre persone. Credo che i patimenti del cuore siano l’unico tipo di dolore davvero condivisibile, a scavare in noi tutti sappiamo come sono e quindi sappiamo come ci si sente. La mia amica ha un grande cuore, lei è convinta di no ma io lo sento a kilometri di distanza, so che non merita tutto quello che sta passando ma so anche che l’amore offusca tutto e lo trasforma e quindi ora lei è davvero convinta di non poterne uscire più. Anche io lo ero, nonostante questo ne sono venuto fuori. Io non posso fare altro che stare a guardare, farle sentire la mia presenza, seppur virtuale, e rispettare i suoi sentimenti però vorrei che ne venisse fuori, glie lo auguro con tutto il cuore. Forza ****** sono con te, non mollare.

Riflessioni

domenica, 7 Gennaio, 2007

Ero su msn oggi e, con un’amica, riflettevo sulla natura dell’altruismo. Per me altruismo è giudicare le altre persone con un metro meno rigido rispetto a quello usato per giudicare se stessi, l’esatto contrario dell’egocentrismo. Una persona altruista tende a saper ascoltare e comprendere ma spesso si tortura per ciò che percepisce come difetti in se. A costo di sembrare immodesto ma credo che questa cosa si possa dire anche di me. Spesso mi capita di trovarmi ad ascoltare e a capire gli altri ma abbastanza raramente trovo questa cosa negli altri. Proprio per questo questa amica mi ha colpito, ho visto in lei una cosa rara. Altre volte persone così non le ho trovate, quando ho avuto bisogno di sfogarmi pochi sono stati disponibili e spesso non ho trovato neanche comprensione. La mia natura è piuttosto schiva per cui mi riesce difficile chiedere aiuto. A volte questo mio silenzio è stato scambiato per un “va tutto bene” e le azioni che ho compiuto in stato di forte stress sono state interpretate come se le avessi fatte con lucidità. Ecco la mia definizione di egocentrismo. L’aver sempre pronta una condanna per gli altri e il non essere mai disposti ad ascoltare e comprendere le ragioni di un gesto. Tante volte mi è capitato di rivolgermi a persone che ritenevo in grado di offrirmi sostegno e mi sono ritrovato a dover sopportare le loro paranoie oltre alle mie. Io credo che l’altruismo sia una delle cose più belle che una persona può avere ma credo anche che può portarti alla distruzione. In questo mi ritengo fortunato, ho a corredo una ottima dote di cinismo che fa si che io sia piuttosto disincantato sulla vita per cui riesco a bilanciare. Mi sono chiesto spesso se il mio altruismo, in realtà, non sia solo un bisogno di essere amato, quindi il massimo dell’egocentrismo, ma a questo non ho mai trovato risposta. A volte vorrei che gli esseri umani nascessero con un bel libretto di istruzioni che spiega perfettamente come funziona ciascuno di noi. Sicuramente la vita sarebbe più facile.

Demonologia

venerdì, 5 Gennaio, 2007

Ultimamente sono in fissa con la demonologia. Sto cercando un nuovo disegno per il mio prossimo tatuaggio e sono andato sul mulo, ho trovato un sacco di cose interessanti. Cercando il simbolo del demone Asmodeus ho trovato un sacco di testi che parlano di demoni. Ho scaricato e ho cominciato a leggere. L’argomento mi affascina, sono curiosissimo, anche se, sostanzialmente, la mia superstizione mi porta un po’ ad aver paura. Su uno dei testi c’è scritto che i simboli dei demoni sono un richiamo fortissimo a cui non possono resistere e io sto meditando se sia il caso di incidermelo sulla pelle. Ho sempre creduto che il male dimora in ognuno di noi e il cercarlo fuori è solo una scusa per scaricare sugli altri le nostre responsabilità. Per me la storia e la tradizione dei demoni è intesa solo come un aspetto predominante della personalità di ciascuno di noi a cui è stato dato un nome. Però mi piacerebbe svegliarmi un giorno e vedere un essere con tanto di corna e forcone che mi offre felicità e successo in cambio della mia anima. Credo che accetterei subito. In fin dei conti la mia filosofia è reassunta bene dalla frase “Preferisco il paradiso per il clima ma l’inferno per la compagnia”