Archive for the ‘Trani’ Category

Resoconto #1

martedì, Dicembre 5th, 2006

E’ stata una giornata da fuoco e fiamme. All’incontro con il cliente eravamo in due. Abbiamo cominciato a parlare e non ci siamo fermati un’attimo, li abbiamo lasciati senza parole…. abbiamo detto tutto noi. Alla fine abbiamo una settimana per consegnare una demo “guardabile” del portale che deve essere presentato in occasione del ventennale dell’ente. Un lavoro che, allo stato attuale, è appena abbozzato ma dovrà essere pronto per lunedì prossimo. Cmq direi che non è andata male…. ce la siamo giocata abbastanza bene. Potremo dire di aver avuto successo solo lunedì ma, se il buongiorno si vede dal mattino….

Paranoia

domenica, Dicembre 3rd, 2006

Odio la domenica sera. Se non esco di solito cado nella trappola dell’organizzare la settimana che comincia: Cosa ho da fare, incontri lavorativi, lavori da terminare, cose da pagare ecc.ecc. A quel punto è bella e fatta… la paranoia suona alla porta e non smette fino a che non apro e mi salta addosso. Per distrarmi ho deciso di guardarmi un film, ho comprato il dvd di “Viva Zapatero” tre giorni fà, l’ho messo nel lettore e via. Come risultato oltre alla “sindrome da lunedì mattina anticipato” ora sono anche abbastanza demoralizzato. Mi chiedo se è mai possibile vivere in questo modo. lavoro dodici ore al giorno, mi faccio un discreto culo per portare a casa i soldi che puntualmente spendo per riprendermi dallo stress mentale accumulato durante il lavoro, va a finire che butto i soldi in cazzate, birre, un minimo di spesa e le bollette. E’ in momenti come questo che mi viene da ripensare al mio sogno nel cassetto…. un bar sul una spiaggia quasi deserta, in uno di quei paesi dove ci vanno pochi turisti, che mi frutti solo il necessario per campare, niente più. Il ritorno ad una vita essenziale ma vera. Niente superfluo, solo il necessario. Dio come mi piacerebbe piantare tutto e scappare via in un posto dove nessuno potrebbe rintracciarmi.

Ebbene si, lo confesso….. sono io !

giovedì, Novembre 30th, 2006

Raggio X

“Nascondi ciò che sono e aiutami a trovare la maschera più adatta alle mie intenzioni”

Amici

giovedì, Novembre 23rd, 2006

Con i miei amici ho un rapporto abbastanza forte, direi che li considero molto più che amici. Ogni tanto però, capita che ci siano delle incomprensioni. A volte ci si fraintende e si arriva quasi alla lite. Io, come ho già scritto altre volte, sono un convinto sostenitore delle libertà individuali, per cui,  se ho voglia di fare una cosa la faccio, semprechè questo non arrechi danno a  nessuno, sia ben inteso.  A volte però mi rendo conto che, agli altri magari non piace fare le stesse cose che piacciono a me, per cui mi cerco gente con cui condividere taluni interessi. Accade che, ogni tanto, qualcuno la prenda male. Voglio dire, il fatto che io abbia voglia di frequentare certi posti, vedere altra gente o semplicemente starmene tranquillo a casa non significa che abbia subito chissà quale cambiamento di idee o di opinioni, semplicemente mi sento di farlo. Il fatto che qualcuno si possa sentire offeso da ciò io non lo capisco. E’ vero che a volte si finisce con il perdersi di vista, ma credo che sia sempre una cosa temporanea, non indicativa di chissà quale problema. Io poi, odio dover spiegare le mie azioni, credo che se una persona mi conosce dovrebbe fidarsi e non costringermi a spiegazioni che, a me per primo, sembrano sempre pezze a colori, spesso faccio cose le cui cause sono da ricercare in motivi così privati che non mi và di farle sapere ad anima viva e se mi comporto in modo strano è solo perchè magari anche io posso avere i cazzi per la testa. Indipendentemente da tutto credo che più si ha stima di una persona è più facile è sentirsi offesi o “traditi” se questa persona si allontana o fà qualcosa che non ci piace ma credo pure che, proprio perchè di questa persona si ha stima, prima o poi su qualsiasi diverbio ci si debba mettere una bella pietra sopra e ricominciare da capo.

Urlo

martedì, Novembre 14th, 2006

Voglio Cambiare Aria! Mi sono rotto il cazzo della vita che faccio qui!!!!!!!!

Lunedì Sera

lunedì, Novembre 13th, 2006

Stasera serata Casalinga…. Una decina di persone, spaghetti aglio e olio venuti male, piccantissimi ma senza sale, birre a volontà, salsiccia di vitello e numerose sigarette truccate…. Ci siamo visti SAW 2, film semplicemente fantastico! e poi il finale di “Natural born Killer”, solo la parte della rivolta nel carcere. Abbiamo consumato due cartoni di peroni. la testa corre da sola. La cucina semba hiroshima dopo il bombardamento. La mia testa rintocca come una campana il giorno di natale, mio fratello sbanda quando si sposta da una stanza all’altra. Scrivendo questo post ho dovuto cancellare almeno la metà delle lettere digitate sulla tastiera per far sì che avesse un senso. Turpiloquio è scappato mezz’ora fà quando ha raggiunto il limite dello stato di coscienza. Sono contento. E’ stata una bella serata condivisa con belle persone.

Turpiloquio

lunedì, Novembre 6th, 2006

Turpiloquio è la vera causa del mio disagio sociale. Quando esco con lui il finale della serata è sempre lo stesso. Si finisce ubriachi. Il guaio è che esco sempre con lui. Il mio fegato ormai lo riconosce e lo saluta con una serie di fitte dolorosissime ogni volta che lo incontro. Turpiloquio ha la capacità di scatenare il casinista che, a fatica, è represso dentro ognuno di noi.
Questa è la sua Giornata tipo:

  • Sveglia all’una.
  • Sigaretta in bocca.
  • SNAI per giocate multiple su ogni tipo di Sport e riscossione delle vincite del giorno prima (Turpiloquio non lavora, vive di scommesse e di gratta e vinci e fà pure una bella vita piena di agi)
  • Casa. Pranzo abbondante per rimettersi in piedi
  • Tre e mezza, fuori. Si incontra con un gruppo di amici presso un circolo privato dove si ubriaca a forza di amaro e, se il periodo è giusto, si esibisce in una partita a carte.
  • Verso le sei viene a casa mia. Solo che io a quell’ora non ci sono. Con mio fratello si attacca al messenger e mi mette alla tortura fino a che non finisco di lavorare e lo raggiungo a casa dove lo trovo puntualmente ubriaco e fumato.
  • Rimane a casa fino alle sette-sette e mezza per due chiacchere o per organizzare la serata:
  • Se non si esce (cosa che capita abbastanza spesso) sono fortunato.
  • Se si esce sono nei guai.
  • Le mete preferite di Turpiloquio sono tutte, purchè ci sia qualcosa da bere o compagnia giusta per fare casino.
  • I gestori e gli avventori degli Irish pub della zona ci conoscono tutti, ma in particolare trattano lui come un fratello.
  • Dopo una serie di birre si passa ai superalcolici. Giro dei locali più chic dove si finisce immancabilmente per attirare il biasimo generale.
  • Se è stata una serata particolarmente allegra si finisce con il vandalizzare qualcosa.
  • Quando, ormai sfatto dagli stravizi, decido di andare a casa a morire nel letto, lo lascio al circolo privato di cui sopra (aperto 24 ore su 24) da dove uscirà all’alba accompagnato da un’allegra comitiva di beoni che cantano a squarciagola per la strada per andarsi ad infilare nel letto.
  • Non di rado decidiamo di non uscire e ogni tanto organizziamo qualcosa a casa, tipo una cena a base di piatti cinesi comprati al ristorante vicino casa con tanto di proiezione di film affittato in videoteca e cassa di peroni.

E’ inutile precisare che l’ho soprannominato così per via del linguaggio a dir poco osceno che di solito adopera. E’ altrettanto inutile dire che fuma due pacchetti di sigarette al giorno.
Turpiloquio ha 24 anni, nove meno di me. Tra di noi c’è una scommessa su chi dei due morirà prima. Una volta abbiamo creduto che stesse per morire, è andato da un medico, ha fatto tutti gli esami, ha smesso di bere e di fumare per un mese. Mi sono sentito morire dentro. Quando i risultati degli esami hanno confermato che era tutto a posto ha ripreso per festeggiare e da allora non si è più fermato.

La Galleria delle Ombre

giovedì, Novembre 2nd, 2006

Da due anni vivo in questa casa con mio fratello. Quando i miei l’hanno comprata ho subito pensato “questa è la casa dove voglio vivere”. Si trova in pieno centro, tra con28102006.jpgdomini di quattro-cinque piani, ma è una palazzina indipendente a due piani circondata da un giardino con tanto di viale alberato, praticamente un microcosmo immerso tra giganti di cemento. Quando l’hanno comprata era in condizioni pietose, quasi cadente, ed inoltre il piano terra è occupato da una vecchietta, per cui oltre ai necessari lavori di ristrutturazione, non c’è abbastanza spazio per cinque persone. Così ho deciso di trasferirmici e mio fratello mi ha seguito a ruota. Abbiamo fatto tutto noi, dai primi lavori di sistemazione degli impianti, all’allestimento della cucina e delle camere da letto, cambiato lo scaldabagno, sistemato il bagno e ci siamo trasferiti. ho riservato una stanza a ciò che resta del mio ufficio, in una stanza ci sto io e nell’altra mio fratello, abbiamo costruito una cuccia per il coniglio fuori al balcone e poi c’è cucina e bagno. Qui ci vivo in modo assurdo, è diventata quasi una comune. La gente va e viene a tutte le ore del giorno e della notte, si ferma persino a dormire, ormai ci organizzano anche le feste. Non è che garantisca molto la privacy ma il divertimento si. le pareti erano un po’ rovinate così , dopo numerosi saccheggi nei cinema della zona, le abbiamo ricoperte tutte di poster e locandine di film. Un amico che dipinge ci ha regalato alcuni quadri e abbiamo usato la fantasia per sistemare il tutto renderla abitabile e decente a vedersi senza dissanguarci in mobili ed arredamenti “convenzionali”. l’unico problema è che manca il riscaldamento, l’inverno si muore di freddo. Cmq è stata una delle soddsfazioni più grandi, prendere un rudere e farne un luogo in cui vivere. Lo stereo e la tv a tutto volume, le chiacchere e le urla fino a notte fonda non è che facciano impazzire di 30102006.jpggioia il vicinato ma si sono abituati. Non abbiamo messo il cognome sul citofono e quindi ormai ci chiamano “i pirati” per via della bandiera che sventola sul terrazzo. Credo che tutto ciò durerà fino a che i miei non la rimetteranno a nuovo e vi ci si trasferiranno al piano terra, ma fino ad allora ho intenzione di godermela più che posso.

Halloween: I Postumi

mercoledì, Novembre 1st, 2006

Sono morto più o meno verso le cinque e sono resuscitato all’una del giorno dopo. L’ultimo che lo ha fatto ci ha messo tre giorni, io otto ore. Bel record.
HalloweenScherzi a parte. Serata divertente. Abbiamo occupato il bancone del pub e monopolizzato l’attenzione dei baristi. Ballato a turni per non perdere il posto e consumato quantità industriali di birre. Siamo usciti tutti dal locale indossando i cappelli da strega che si ricevevano in regalo ogni tre pinte di birra. Abbiamo cambiato locale, un’altro irish pub, a trani, questa volta, quando siamo entrati sembravamo gli unni che invadevano l’europa. Fortunatamente il gestore è un amico e ci ha tollerato alquanto. Abbiamo portato nuova vita ( la serata li si avviava alla fine e la maggior parte delle persone era già andata via ) e ci siamo portati via qualche altra pinta a testa insieme a svariati giri di “Irish Mist”, un whiskey al miele buonissimo e un paio di giri di una tequila pregiatissima che costava 5 euro al bicchiere. usciti siamo andati tutti a casa mia per l’ultimo giro di “Matuzalem 15 anni gran riserva” ed altri tipi di sostanze. Durante la colazione che abbiamo fatto al bar sembravamo davvero dei morti che hanno attraversato e sono finiti nel mondo dei vivi. Sono anche riuscito a rispettare una promessa ma non dico quale. Quando mi sono alzato stamattina mi sentivo come se mi avessero preso a calci la testa e picchiato allo stomaco con una mazza. Oggi pomeriggio ero davanti al pc e sentivo di avere le facoltà intellettive di un verme, ho provato a fare un giochino stupido che ho trovato su internet: un test in cui tu dici che hai bevuto e lui classifica la tua sbornia. A me ha detto che avrei dovuto morire.

Inferno In Terra

lunedì, Ottobre 30th, 2006

Stamattina sono andato in ufficio. Ieri è stata una giornata tranquilla e mi sono rilassato, ero di buon umore e, visto che mercoledì è festa, mi aspettavo un rientro abbastanza “soft” ed invece ho trovato il finimondo. Hanno scassinato una delle nostre agenzie portandosi via dei pc con dei documenti abbastanza importanti, dal punto di vista lavorativo, mi hanno comunicato una diminuizione dei tempi a disposizione per finire dei lavori e l’umore di tutti è più che nero. Ci sono certi musi lunghi e certe facce tristi che sembra un girone del purgatorio dantesco. Credo che sarà una lunghissima settimana di fuoco. Non vedo l’ora che arrivi di nuovo venerdì.

Partita

mercoledì, Ottobre 25th, 2006

Ok, Ok. Lo Ammetto. Anche io seguo il calcio. Anche se a mia parziale discolpa devo dire che che lo seguo molto come spettacolo e poco come competizione. Stasera con mio fratello sono andato a vedere la partita dell’inter. Abbiamo scroccato una pizza e tre-quattro birre, scambiato due chiacchere con i soliti volti noti che frequentano il locale quando ci sono le partite e siamo tornati a casa. Penso che il calcio ormai sia diventato come il wrestling, tutta apparenze e niente di vero. Il problema è che la mia generazione è ancora una di quelle cresciute con la febbre del calcio per cui non è facile disintossicarsi. Ci ho provato in vari modi e più volte ma ancora niente…. La cosa che più mi dà fastidio è che riescono ancora a farmi incazzare parlando di calcio. La verità è che mal sopporto le ingiustizie e le falsità per cui, anche per una cosa stupida come il calcio, perdo le staffe e cado nel solito sproloquio da tifoso. Spero che un giorno la gente apra gli occhi e capisca che il calcio in italia è semplicemente un altra cosa che interferisce con il mostro senso civico e che serve per distrarci da ciò che ci accade intorno. Se la religione è l’oppio dei popoli, il calcio, in italia, è l’eroina.

Cena

martedì, Ottobre 24th, 2006

Stasera cuscus a casa con gruppo di buoni amici, la cucina sembra hiroshima ma la cena è stata davvero ottima, scolate alcune bottiglie di buon vino e visto “Il Codice Da Vinci”. Serata divertente. Mi manca “Turpiloquio”, il mio braccio destro, ma va bene lo stesso.

Sesso Saffico

venerdì, Ottobre 20th, 2006

Oggi ero sul messenger con un’amica. Tipo degnissima, intelligente e, cosa che non guasta mai, molto carina. Tra una cosa ed un’altra, non so come, si è finito a parlare di sperimentazioni. Naturalmente lei mi ha colto abbastanza di sprovvista quando a cominciato a parlare di sesso saffico…… per carità, niente di assurdo ma, come disse un grande uomo in una situazione analoga, “io sono uno che viene dalla provincia….”. Voglio dire, non che mi dispiaccia o che abbia problemi a parlare di sesso ma, come molti uomini, credo, in certe occasioni ho una fantasia molto fervida che galoppa a più non posso. Ha cominciato a spiegarmi che non le dispiacerebbe fare sesso con un’altra donna, è passata a descrivere il suo tipo di donna ideale e ha finito facendomi vedere la foto di una che corrispondeva ai suoi gusti, naturalmente la tipa della foto indossava un completino di latex che non vi dico. Credo che le donne non se ne rendano del tutto conto ma il parlare di sesso in maniera così “spinta” induce a fare cattivi pensieri e, anche quando non vorresti, cominci a vedere la persona sotto un’altra luce. Come risultato ora, per un po’, non potrò più guardarla senza immaginarla avvinghiata ad un’altra donna.

Internet #1

mercoledì, Ottobre 18th, 2006

Ho deciso che approfittare a piene mani della connessione internet dell’ufficio in cui lavoro non è più divertente come una volta per cui ho preso il coraggio a due mani è ho fatto il contratto con fastweb.
Da ieri siamo in attesa della magica linea che ci spalancherà le magiche porte del mondo virtuale in modo da “Scaricare quintali e quintali di foto zozze di quel sesso estremo che, tanto, non farò mai” (citazione da Clerks 2). Appena gli amici hanno saputo del contratto hanno minacciato di trasferirsi a casa con liste di roba da scaricare in maniera super-veloce. Potrei sub-affittare ogni angolo libero di casa. E’ buffo pensare che nel 2006 ci si possa ridurre a fare come facevano i miei nonni con i fortunati che avevano un televisore a colori, semplicemente per una connessione internet a banda larga. Questo da’ la misura della vita a trani. Qualsiasi cosa è buona per spezzare la monotonia. Io personalmente spero di poter ricattare il mio capo come in fight club e riuscire a farmi assegnare lavori che, tramite internet, possano essere svolti da casa…. ho già comprato il picchio-premi-tasti alla Homer Simpson.

Benvenuti

lunedì, Ottobre 16th, 2006

Come ho scritto nel titolo questo blog rappresenta un diario….. un diario un po’ particolare, però….. il diario che racconta la vendetta che, tutti i giorni, cerco di prendermi verso la vita da schifo che un individuo medio come me vive ai giorni nostri.
Sia ben chiaro, io non ho una vita particolarmente bastarda, solo che è così media che è più che bastarda. Non mi succede nulla di veramente grave, nessuna sciagura, niente disgrazie o rovesci del destino, daltronde neanche grandi avventure o immensi successi, niente ad eccezione dei problemi e della normale routine che affligge chiunque.
Ed è proprio per questo che la mia vita mi va stretta. Ed è proprio per questo che, tutti i giorni, cerco di vendicarmi. Non foss’altro per provocare una di quelle sciagure che, interrompendo la monotonia, rendano la mia vita degna di essere vissuta.