Archive for the ‘Vaneggiamenti’ Category

Collegamenti

lunedì, Gennaio 18th, 2010

Francesco de’ Pazzi (Firenze, 28 gennaio1444 – Firenze, 26 aprile 1478) ,

Uno dei principali responsabili della Congiura dei Pazzi.

La famiglia Medici ha sempre avuto numerosi nemici in ogni generazione, in particolare per via della sua supremazia economica e politica che disturbava spesso altre famiglie di maggiorenti.

La congiura detta dei Pazzi fu però l’unica che portò delle gravi conseguenze, con la morte di Giuliano de’ Medici sotto le coltellate dei sicari, la mattina di domenica 26 aprile 1478.

L’ideatore viene generalemnte indicato come Francesco stesso, che era tesoriere Pontificio e favorito di Papa Sisto IV, il quale approvava la congiura e ne cercò altri alleati esterni.

Nella stessa famiglia anche lo zio di Francesco, Jacopo fu tra i principali responsabili, e i congiurati si servirono della parentela di Guglielmo de’ Pazzi, fratello di Francesco, con i Medici (era cognato del Magnifico, perché marito di sua sorella Bianca) per avvicinarsi ai loro nemici segreti.

Tra le cause scatenanti venne anche individuata una questione di eredità di un altro fratello di Francesco, Giovanni de’ Pazzi, al quale il Magnifico aveva dato un arbitrato sfavorevole per i Pazzi.

Al momento dell’azione vera e propria Francesco, con Bernardo Bandini, andò a prendere a casa Giuliano de’ Medici (si riporta come lo abbracciò per vedere se portasse una cotta di maglia di ferro a protezione, ma non la indossava) e durante la messa in Santa Maria del Fiore entrambi lo colpirono a morte. Francesco fu così preso dalla foga omicida che si ferì a una gamba. Se Giuliano però moriva (fatale fu una coltellata alla testa che gli sfondò il cranio), Lorenzo si salvò. La congiura però fallì soprattutto per il tempismo sbagliato delle truppe esterne che dovevano occupare la città e per il sostegno popolare del quale godevano i Medici a Firenze: fu la folla stessa inferocita a stanare Francesco ed a linciarlo e impiccarlo ad una finestra di Palazzo della Signoria nel giro di poche ore dopo l’attentato.

Adesso… La mia “Febbre da VideoGiochi” è nota a tutti ormai, ultima fissazione, in ordine di tempo, è ASSASSIN’S CREED II, però tutto questo mi fa venire in mente un pezzo di Santa Maradona dove Accorsi espone la sua mirabolante “Teoria dei Collegamenti”

Magari è solo un modo scemo di giustifcare la mia follia, ma io mi sento già un esperto di storia solo per aver collegato questi due fatti… ‘So tropp Fort!!! 🙂

P.S. Scusatemi!!! Capitemi !!! Come ho detto nel post precedente: Sto Male! 🙂

Il Patto con il Diavolo

mercoledì, Aprile 23rd, 2008

Ieri parlavo con un’amica a proposito di Patti con il Diavolo. Mi è capitato varie volte di parlarne, con persone diverse. Io la venderei l’anima al diavolo. In cambio di soldi. Non mi vergogno a dirlo. Credo che avessi i soldi, tantissimi soldi, potrei tranquillamente costruirmi una vita felice con le mie forze, credo di averne la capacità, sono i mezzi che mi mancano. Potrei inventarmi un lavoro, uno che mi piace che però non mi porterebbe tutti i problemi legati alle scadenze, all’assillo di dover sempre rincorrere clienti, sottostare a compromessi e che si divori l’intera vita, un lavoro in cui farmi aiutare da almeno una ventina di persone, se non di più, tutte retribuite adeguatamente e, altrettanto adeguatamente gratificate, un lavoro insomma in cui la qualità sia molto più importante della quantità. Poi potrei aiutare un po’ di persone, in fondo è molto gratificante aiutare chi sta peggio di noi, non potrei risolvere i grandi problemi del mondo, ovvio, ma almeno farei la mia parte. Potrei comprare una casa, non un villone esagerato, una bella villetta tranquilla, niente di stratosferico. Potrei cambiare la macchina.. una bella Seat Leon, anche qui.. nulla di trascendente. Potrei comprarmi la ducati che tanto mi piace senza rinunciare alle mie moto che tante soddisfazioni mi hanno dato. Potrei viaggiare! Si, tanto. Questo lo farei. Andare in india, in giappone, in australia, al polo nord e al polo sud, vedere la russia, l’islanda, la nuova zelanda e il brasile, partecipare ad un rave in california e ad un matrimonio in messico, fare il bagno con lo squalo balena nelle acque di cuba e nuotare tra i coccodrilli in sudafrica, vedere il deserto americano e le piramidi, il gran canyon e le cascate del niagara, andare in un locale dove suonano musica dal vivo a seattle per vedere se è ancora come era negli anni 90 in pieno periodo grunge. Andrei nella giungla sudamericana per vedere se davvero la cambogia, al confronto, sembrerebbe un orticello, ovviamente dopo aver visto la cambogia. Vorrei vedere il tramonto nel deserto del sahara e l’aurora boreale. I geyser e i vulcani attivi. Vorrei arrivare fin sulla luna. Il tutto, ovviamente accompagnato da un buon gruppo di amici, fidati, con cui condividere queste esperienze, perchè credo che condividere sia la vera chiave per la felicità. Ecco, qui entra in ballo il diavolo. Per condividere è meglio non aver problemi di quantità, non mi interessa accumulare miliardi in banca, voglio avere soldi a sufficienza per fare una vita agiata e per poter condividere con gli altri questo agio e, soprattuto, non voglio arrivare a questa condizione quando avrò 60 anni. Come faccio a partecipare ad un rave in california a 60 anni? sarei ridicolo! Già adesso un po’ mi ci sentirei 🙂 Ecco perchè il diavolo. Per avere subito queste cose e la possibilità di goderne. Sò che a 60 anni sarò ricco e questo potrei farlo ma non voglio aspettare altri 40 anni 🙂 . La mia amica obbiettava che sarebbe meglio avere questi soldi facendo tutto da solo. Infatti io lo farei… diventerei ricco con il commercio. Cosa vendo, in fin dei conti, è così importante? Per cui … Diavolo… se ci sei e se, per caso, leggi questo blog, sappi che io sono pronto, aspetto un’offerta.. fatti avanti e trattiamo 🙂

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martedì, Aprile 15th, 2008

Qualcuno di voi sà dove posso comprare una di quelle t-shirt con la scritta :

Io non ho votato berlusconi

in tutte le lingue del mondo. Dovrei andare all’estero, non posso partire senza, verrei preso in giro da tutti.

Io questo uomo lo amo

lunedì, Marzo 3rd, 2008



Scendo in campo

mercoledì, Febbraio 13th, 2008

“L’Italia è il Paese che amo. Qui ho le mie radici, le mie speranze, i miei orizzonti, la mia birra, il mio bar. Qui ho imparato, dai miei amici e dalla vita, a bere come una spugna. Qui ho appreso la passione per la stout e la lager.
Ho scelto di scendere in campo e di occuparmi della cosa pubblica perché non voglio vivere in un Paese illiberale, governato da forze immature e da uomini astemi, legati a doppio filo a bibite analcoliche e serate fallimentari.
Per poter compiere questa nuova scelta di vita, ho rassegnato oggi stesso le mie dimissioni da ogni carica sociale nel gruppo che ho fondato. Rinuncio dunque al mio ruolo di beone e guida spirituale per mettere la mia esperienza e tutto il mio impegno a disposizione di una battaglia in cui credo con assoluta convinzione e con la più grande fermezza.
So quel che non voglio e, insieme con i molti italiani che mi hanno dato la loro fiducia in tutti questi anni, so anche quel che voglio. E ho anche la ragionevole speranza di riuscire a realizzarlo, in sincera e leale alleanza con tutte le forze liberali e democratiche che sentono il dovere civile di offrire al Paese una alternativa credibile al governo dei proibizionismi e delle repressioni.
A questo punto ognuno aggiunga a proprio piacimento una serie di vaneggiamenti e di promesse vuote su temi che gli stanno a cuore. Posso promettere qualsiasi cosa a chiunque, tanto, alla fine, il solo scopo per cui mi candido è farmi meglio i cazzi miei.
La storia d’Italia è ad una svolta. Da Alcolizzato, da beone e ora da beone che scende in campo, senza nessuna timidezza ma con la determinazione e la serenità che la birra mi ha insegnato, vi dico che è possibile farla finita con una politica di chiacchiere incomprensibili, di stupide baruffe e di politicanti sobri. Vi dico che è possibile realizzare insieme un grande sogno: quello di un’Italia più ubriaca, più allegra, più prospera e serena più moderna ed efficiente protagonista al pub e nel bar.
Vi dico che possiamo, vi dico che dobbiamo costruire insieme per noi e per i nostri figli, un nuovo miracolo italiano.”

Raggio X

Simbolo Partito Peronista