Archive for the ‘Vita’ Category

Il cerchio della vita

sabato, Luglio 1st, 2017

Ed eccoci qui. Un cerchio che si chiude. O forse si apre, non so. Ora sono padre. Riflettevo su cosa questo comporti, sul percorso che mi ha portato a questo, sul significato di questo e su come possa essere interpretata ora la mia presunta “Vendetta”. Sono un uomo diverso adesso. Tutto quello che è racchiuso qui parla di un altra persona. Mi sembra di aver fatto tanta di quella strada che neanche ricordo il percorso ormai ma poi mi fermo e mi torna in mente tutto. Le facce, le situazioni e gli stati d’animo. Essere padre ti cambia. È la più grande banalità del mondo ma, allo stesso tempo, è la più grande verità. Quando guardo mia figlia vedo un essere piccolo e indifeso che dipende da me in tutto e per tutto. Ora non è più il momento di cazzeggiare. Adesso si devono fare le cose per bene. Certo… Non credo che la mia vita sia solo responsabilità e serietà ma per lo meno tutto deve essere fatto tenendo presente che c’è qualcosa di più importante. Una vita da tirare su. Ci ho messo quasi due anni a completare questo post. La prima bozza è datata marzo 2015, l’ho scritto mentre crescevo. Pure lui è cresciuto con me. Ormai non ricordo più come ero quando l’ho cominciato ma non credo di essere cambiato molto da allora. Ormai il grosso è fatto. Vivo la mia vita inseguendo i cambiamenti e mi va bene così. Il nuovo me ne ha già fatta tanta di strada e tanta ancora ne deve fare ma va bene così.

Il Blocco

lunedì, Marzo 9th, 2015

Ormai ho capito una cosa, scrivere un blog è, più che altro, una terapia. La maggior parte delle volte non lo si fa perchè si ha qualcosa da comunicare al mondo ma perchè si ha qualcosa di cui si deve assolutamente parlare con qualcuno, con qualsiasi persona. Quando, come nel caso mio, si incontra una persona con cui si può condividere tutto viene meno il motivo principale per cui si scrive. Ed ecco che ci si trova bloccati, una creatura che hai tirato su con tanto amore perde la sua ragione di esistere e, a malincuore, ci si trova a vederlo solo e abbandonato. La vita scorre, fortunatamente, ma a volte sarebbe bello poter portarsi appresso tutte le cose che davvero hanno rappresentato una parte importante di noi, ma non sempre ci si riesce. Oggi mi apro una birra e brindo, come facevo un tempo. Un brindisi che mi lascia sempre un nodo in gola e gli occhi lucidi:

“Agli amici assenti, agli amori perduti, agli antichi dei, e alla stagione delle nebbie e che ognuno di noi possa sempre dare al diavolo ciò che gli spetta.”

Io Parlo, Chi ascolta?

lunedì, Maggio 5th, 2014

Riflettevo su un argomento molto di moda in questo periodo, la crisi della politica. Una cosa che,  secondo me, ha origine molto di più dai giovani che dagli adulti. Secondo me il fallimento del concetto stesso di politica tradizionale nasce dal fatto che la maggior parte dei giovani non si sente rappresentato. Ritengo che la politica, o meglio IL POLITICO dovrebbe essere colui che si fa portavoce, che raccoglie le istanze dei suoi elettori e le porta all”attenzione di chi ha il potere decisionale per cambiare le cose. In questo paese, spesso invece, il politico è colui che ha potere decisionale per cambiare le cose a livello locale ( quello appunto degli elettori che lo designano per l’incarico ) o meglio, per elargire favori, ma poco o nulla conta a livello di potere centrale. Esplicito: Il politico può far assumere una persona, cambiandogli la vita, può intercedere per una commessa o un appalto, può risolvere problemi burocratici ma non può intervenire su quelle che sono le cause di quei problemi, la disoccupazione, la crisi delle aziende, la burocrazia. Spesso perchè, a mio parere, tutto ciò costituisce un sistema che consente ai politici stessi di avere potere. La persistenza del problema fa si che sia necessario una figura che il problema lo risolve, anche se spesso quella figura è espressione della causa che ha creato il problema. Tutto così si svolge a livello locale, è il federalismo italiano 2.0. Tutto questo però, ovviamente, è limitato alla “cerchia” del politico, cioè alle persone che possono in qualche modo arrivare a lui ed essere ascoltate. Da qui nasce il problema della rappresentanza. Il politico può agire solo a livello locale, limita però i suoi interventi a coloro che gli sono vicini o che gli servono, tutti gli altri sono tagliati fuori. Io, per esempio, non conosco un politico, voto per convinzione, questo si traduce nel fatto che, pur avendo io votato un partito che magari ha vinto le elezioni, pur avendo votato un politico che è stato eletto, non ho una figura di riferimento che ascolti le mie istanze e le riporti, quantomeno cercando di fare qualcosa per risolvere i problemi. Dicevo questo perchè un adulto, la sua cerchia di amicizie e conoscenze l’ha creata in altri tempi, con quel politico magari ci è cresciuto. Come fa un ragazzo a parlare con un uomo che ha il triplo dei suoi anni se non è presentato da nessuno? Mancanza di rappresentanza. Tutto il sistema va a rotoli. Cresce il voto di protesta che in realtà non serve a nulla ma genera solo un altro gruppo, disposto ad ascoltare solo le questioni che interessa loro, nasce un ricambio di persone ma non cambia il sistema. Un ragazzo non rappresentato è qualcuno che vive al di fuori della società, qualcuno che non ha accesso ai normali canali di vita che costituiscono la base della società civile e l”effetto di tutto ciò è che scappa. A volte vorrei fare così, andare via e lasciarlo a loro questo paese. io non so quasi più che farmene.

Oggi

giovedì, Maggio 19th, 2011

Ed ecco la controffensiva. Io ho staccato da tempo l’antenna di casa perchè mi viene l’orticaria a vedere i canali rai e mediaset. Con grande disappunto di mio fratello, che non può vedere la coppa italia di calcio, seguo solo sky. Non sopporto i programmi mediaset, li trovo squallidissimi, e mi annoiano a morte i programmi della rai. Anche ballarò e annozero mi danno di “già visto, già sentito”, non sopporto sentir parlare la maggior parte dei politici per cui mi limito a cercare su internet solo i pezzi che mi interessano. Ora.. so che sky è di proprietà di uno che, ad essere gentili, non è propriamente uno di sinistra, ma almeno avevo l’impressione di una certa “neutralità”, nel senso che essendoci poca pubblicità e molte serie tv, film e cartoni almeno non si ha l’impressione di subire il bombardamento occulto. Cmq, sto divagando, il punto è che, alla fine, il lupo ha gettato la maschera. Murdoch vuole chiudere current, il network di informazione indipendente creato da Al Gore. Non solo abbiamo i nostri tiranni che spadroneggiano nel mondo dei media e dell’informazione, adesso li importiamo pure. Che palle! E’ partita una mobilitazione generale su internet, ne parlano i blog, rimbalza su twitter e i vari social network, io voglio dare il mio piccolo contributo perchè, pur non essendo un grande fan di current, ci sono programmi validissimi ma anche molta roba già pubblicata su internet, credo che una voce che fa informazione indipendente non vada spenta, specialmente in periodi come questi, perciò…

Credo che i tre-quattro lettori superstiti di questo blog ( ammesso che ci siano ancora ) già sappiano di questa cosa ma io diffondo, vedi mai che qualcuno capita qui per caso…

Pensieri… pensieri, sempre pensieri, mai azioni.

mercoledì, Maggio 18th, 2011

E vabbè, non so descrivere come mi sento. Sento aria nuova, aria di cambiamento e di speranza ma, daltronde, non è possibile scordare il recente passato. Troppe volte siamo stati sul punto di liberarci di lui ma è peggio dell’idra di lerna. Quando ti sembra di averla decapitata rinasce più forte di prima. Era successo con il voto di sfiducia del 14 dicembre scorso. Sembrava fatta ed invece rieccolo ancora li, stessa scena ripetuta con il voto di sfiducia a Bondi. Sembrava che il milan avesse preso una brutta piega “alla juventus” tanto per intenderci, pochi acquisti, giocatori di una certa età con cui non si va da nessuna parte e poi, improvvisamente, il colpo. Tagliata una testa ne sono ricresciute due. Il problema con quest’uomo, con questo sistema, non è la mancanza di opposizione, io sono convinto che, tutto sommato, la “normale” politica portata avanti dal PD e compagnia sia, per quanto inefficace, almeno un’ancora ad un sistema politico normale, in cui magari non si è compatti, si discute, si combinano varie anime diverse ma non è forse questo il vero senso della democrazia? Il problema dell’opposizione è la mancanza di tempismo. L’idra va uccisa subito, quando se ne presenta l’occasione, senza aspettare neanche un secondo, senza tentennamenti. Non le va dato modo di farsi ricrescere le teste. Concedergli tempo è farla rivivere. E’ successo così a novembre quando Fini, dopo la prova di forza data nel separarsi da un’alleato ormai impresentabile gli ha concesso un mese di tempo per comprarsi un lotto di parlamentari in cerca di fortuna e fama, sull’onda della quale in governo ha continuato a vivere per alti sei mesi. Spero non si ripeta ora con i quindici giorni che ci separano dai ballottaggi. Spero che in questi giorni nessuno si faccia abbindolare da un cambio di strategia che non può che essere farlocco, utile solo a risolvere un problema per poi tornare ad essere quello che si era prima, è successo altre volte, succederà ancora se glie ne si da la possibilità. Prendiamo il referendum, per esempio, esempio più che calzante, fallita la strategia del “non parliamone” grazie ( mi vengono i brividi a usare questa espressione ) all’incidente di fukushima si appronta un decretino per affossare il referendum in attesa di riproporlo più in la, gabbando la democrazia e il principio che i cittadini hanno il diritto di esprimersi su questioni di così vitale importanza e che il loro parere si rispettato. Ora aspetto di vedere cosa succederà. Questo però mi porta a pensare… sarebbe così assuro ipotizzare un coinvolgimento più pesante da parte mia? Sono sempre stato più spettatore che attore, anche quando, in tempi remoti, frequentavo un po’ partiti e associazioni. Ora mi chiedo se non si abbia il dovere di dare un contributo, tutti, anche io, anche misero per carità ma impegnarsi, far vedere che ci siamo, farsi prendere da un barlume di speranza. Leggo del candidato sindaco di centrosinistra di una città che non è la mia ma che, in qualche modo, mi interessa, bello di facciata ma coinvolto ( pare ) in mille loschi affari e penso: Ma era così difficile trovarne uno buono? uno di cui non vergognarsi? uno che poi non possa essere usato contro il nostro presidente di regione che reputo uno dei pochi galantuomini rimasti? Leggo del movimento 5 stelle, per carità niente da dire, condivido molte delle loro idee e delle loro battaglie ma mi chiedo: E’ giusto fare i “duri e puri” sempre e a qualsiasi costo? E’ così che si produce un cambiamento o è così che si perde l’abbrivio creato da una splendida idea? ancora volta rifletto sulla mancanza di tempismo. Il movimento c’è ora e aspettare cinque-dieci anni che abbia la forza di cambiare le cose da solo non lo condanna a perdere inevitabilmente pezzi lungo la strada? Il cambiamento è auspicabile subito, ora che ce n’è la possibilità e, a volte, le cose si cambiano anche dall’interno. Partecipando attivamente, tenendo bene gli occhi aperti, influenzando in maniera sempre più grande le scelte. Secondo me è questa la via ma in fondo io non sono nessuno, per ora mi chiedo, innanzi tutto, da che parte stare perchè, come la maggioranza degli italiani, credo, ho ben chiaro CONTRO chi voglio stare ma non CON chi. Quando avrò trovato una risposta a questa domanda saò pronto ad agire, spero, e spero pure di non far passare troppo tempo perchè se vogliamo sistemare un po’ le cose è bene che ci si metta subito d’impegno.

Analisi semi-seria della situazione attuale

martedì, Febbraio 8th, 2011

Siamo alla frutta. L’intero paese è alla frutta. Faccio parte di una generazione che, a conti fatti, non ha più un futuro.

La nostra intera classe dirigente ormai incarna i peggiori stereotipi dell’essere italiano, sono immarsi nel lusso, proiettati in una realtà ovattata che si sono costruiti da soli per schermarli dal mondo e fargli credere che tutto vada bene. Pensateci. Come può un uomo che lavora in un palazzo del 1700 arredato in modo a dir poco sfarzoso, un uomo che quando si sposta in macchina non sa cosa sia il traffico, i centri delle città chiusi, la penuria di parcheggi, come può qualcuno che non ha problemi economici capire l’immane difficoltà di un capo famiglia che deve mantenere quattro-cinque persone ? Come può qualcuno che è circondato da servitori ossequianti capire quando una sua decisione è sbagliata se tutti intorno a lui devono alla sua accettazione ?

Tutto questo per arrivare al vero punto della situazione: IO SONO INORRIDITO DALLA SITUAZIONE ITALIANA. Qui ci si scandalizza tanto per la pressione fiscale ( che pure ci stritola ) ma ben più grave è l’uso che se ne fa dei nostri soldi. Io ero uno di quelli che la pensava come Padoa-Schioppa ( pace all’anima sua ): E’ bello pagare le tasse. In un paese moderno le tasse forniscono servizi, consentono equilibrio sociale, aiutano un popolo a crescere coeso. In Italia danno da mangiare ad una banda di bastardi che prosperano come sanguisighe alle nostre spalle. TUTTI, nessuno escluso. Il gran capo dei ladri, il vecchio bavoso e repellente che ci governa ormai incontrastato porta la bandiera, nonostante i soldi gli escano dal buco del culo continua a ladrare sulle tasse ( vedi sgravi fiscali concessi alle sue aziende, vedi i fondi neri all-iberian ) e a pagare con soldi nostri i suoi disgustosi vizi. BASTA, anche a parlarne, per carità, se no mi parte un embolo. Fino qui la parte “seria”, la parte “semi”, invece, è costituita dal fatto che mi viende da ridere pensando che… no, proprio non ce la faccio, non c’è nulla da ridere. Forse il “semi” deriva solo dal fatto che ormai di “serio” qui non c’è proprio più niente.

Questo pezzo è solo perchè, ancora una volta, mi sento come Don Chisciotte, intraprendo l’ennesima battaglia contro i mulini a vento. ALLA PUGNAAAAAA !!!!!!

Ehi, tu…

mercoledì, Novembre 24th, 2010

Ehi, tu, lo sai che hai la luce negli occhi? Il tuo sorriso mi riempe il cuore di calore e di gioia come una soleggiata giornata primaverile, di quelle che seguono gli ultimi freddi. La tua risata è contagiosa e suona come un campanello alla porta del cuore. Sei bellissima, lo sai? Non credo che tu te ne renda conto ma la tua bellezza toglie il fiato, rimango incantato ogni volta che ci incontriamo. Sei la mia donna ideale, quella che non ho mai sperato di incontrare, quella che mi capisce e mi sopporta, quella che non cerca di cambiarmi ma mi accetta per quello che sono. Adoro i tuoi difetti, adoro i tuoi momenti di sclero, adoro tutto di te. Ti voglio sempre con me, non mi stanco mai di te, insieme a te mi sento bene, non mi annoio mai e sono felice.
E’ difficile usare le parole per descrivere i sentimenti, non sono un poeta o uno scrittore, ciò che c’è nel mio cuore ha la consistenza e il calore di lava fusa ( forse perchè ho sempre avuto un cuore di pietra che ora si è sciolto 🙂 ) nella mia mente c’è luce quando prima c’erano solo ombre ( magari perchè ero sempre annebbiato dall’alcool 🙂 ) Voglio solo dirti che, semplicemente, TI AMO!

Animalismi

lunedì, Ottobre 25th, 2010

Oggi faccio incazzare qualcuno. E’ un po’ che sono vessato, da un cane. Questo mi ha portato ad una serie di riflessioni. Odio gli animalisti. O meglio, odio i fanatici animalisti, quelli che reputano gli animali più importanti delle persone. E’ assudo, gente che non alzerebbe un dito per soccorrere una persona che muore di freddo o che è in difficoltà e poi raccatta animali morenti dalla strada e li porta dal veterinario sobbarcandosi spese anche notevoli per rimetterli in sesto. Gente che permette ai propri animali di imperversare e fare i loro comodi mancando di rispetto a tutti gli altri, trattando le persone come bestie e le bestie come persone. A me da fastidio la promiscuità uomo-animale, mi piacciono gli animali, in molti casi sono più affidabili delle persone, non sopporto chi infligge maltrattamenti e sofferenze inutili agli animali ma resto sempre fermamente convinto che gli animali debbano avere il loro posto. Niente animali dove si prepara e si consuma cibo, niente vicino a letti e divani su cui ci si adagia. Meglio giadino che casa, in caso di convivenza spazi separati e regole ferreee. Invece ho a che fare con una persona che consente alla bestia di fare i propri comodi, IN UFFICIO. Sono costretto a sopportare una bestia che entra nel mio ufficio e butta all’aria cestini della spazzatura, si appoggia sulle scrivanie, tira i cavi dei pc. Io ho imposto una zona vietata per il cane e non consento che entri nei miei spazi ma il cane ha capito che se c’è il padrone vicino può fare i propri comodi e quindi abbaia e, quando arriva il padrone, approfitta e si insinua dappertutto. Ora, lo so che la colpa di tutto questo è del padrone e non del cane ma alla fine non posso fare a meno di progettare morti lente e dolorose per l’immondo quadrupede. Non ce la faccio, è l’ipocrisia suprema. Vedere uno che dice di amare la natura consentire al cane di giocare con il bidone della plastica spargendo per le aiuole bottiglie masticate e poi andar via e lasciare tutto così, ecco come tante persone intendono l’amore per gli animali. Giustificando l’assoluta mancanza di rispetto per le persone  con l’amore per gli animali. Come il caso del tassista milanese. ASSURDO. Non si può picchiare a sangue un uomo ( anche di una certa età ) in nome dell’amore per gli animali, e noi che siamo? meno delle bestie? Io esco pazzo, qui si è perso il lume della ragione. In tutto ci vuole equilibrio altrimenti ogni cosa diventa una scusa per mascherare l’egoismo e i soprusi. Ogni volta che vedo una persona soccorrere un animale in mezzo alla strada penso a quella persone che incontra un bambino ad un semaforo e a ciò che farebbe e mi riesce sempre più difficile credere che lo tratterebbe allo stesso modo. Penso all’infermiera rumena stesa per terra morente in piena stazione della metro con la gente che quasi la calpestava ignorandola, se fosse stata un cane quanto sarebbe rimasta li a terra? A volte l’umanità mi fa davvero schifo, anzi, mi fa schifo l’ipocrisia che si nasconde dietro i sentimenti più nobili, tipica di certa umanità.

Matrix

lunedì, Marzo 15th, 2010

Ed ecco qui cosa ci tocca vedere. E’ un po’ che accenno, in questa sede, a misteriosi progetti e a svolte di vita. Bene. Da un po’ sto cercando di realizzare un progetto molto grande. Ho trovato un bel posto, una vera occasione, ho avuto un’idea, l’ho messa su carta coinvolgendo un gruppo di persone valide e motivate. Ho trovato anche dei finanziamenti per realizzare parte di questo progetto ed ho provato a chiedere a varie banche dei soldi per l’acquisto della struttura senza la quale, ovviamente, il progetto non si può realizzare. Sapete cosa mi hanno risposto? E’ facile da indovinare. Neanche hanno visto il progetto. In questo paese se non hai già i soldi non puoi avere soldi. Avessi anche avuto la più geniale delle idee se non dimostri di avere già un pacco di soldi non trovi nessuno disposto a prestarti un euro e difficilmente trovi qualcuno disposto semplicemente ad ascoltarti. Ecco, è questo il paese in cui viviamo. Poi accendo la tv e vedo questa pubblicità e mi viene voglia di vomitare. Che bello il mondo della tv. Accendi e credi di essere nel mulino che vorrei, poi la spegni e vivi nel cesso del mondo. Mi sembra di essere in matrix. La realtà che ognuno di noi desidera è quella che vede in tv e, a forza di desiderare quella realtà, sta perdendo la voglia di vedere il mondo in cui viviamo e si rifugia sempre di più nell’illusione prodotta per nasconderci l’unica, granitica realtà. Noi siamo schiavi. Facciamo parte di una casta di intoccabili che i ricchi e potenti usano a loro comodo senza gratificarci neanche dell’illusione che le cose possano cambiare. Anzi no, l’illusione ce la danno, a palate attraverso la tv. E a tante persone questo, ormai basta. A me provoca solo conati di vomito. MALEDETTI BASTARDI.

I Have a Dream

martedì, Novembre 3rd, 2009

In Questo periodo sono un po’ “Martin Luther King”, Ho un Sogno. Ovvio, il paragone è un po’ azzardato ma è vero, ho avuto una visione, la visione di un mondo migliore.. per me… e cerco di realizzarla. Stavo andando al lavoro una mattina quando, pensando ai fatti miei, la mia attenzione viene catturata da un posto, ci passo davanti tutte le mattine ma non mi ero mai soffermato a guardarlo. E’ un po’ che stavo progettando di diversificare le mie attività verso altri settori e all’improvviso ho visto quel posto come il posto ideale per creare ciò che sognavo, qualcosa di grande, qualcosa di libero, qualcosa di utile e creativo. Mi sono sbattuto, ho definito un progetto, ho coinvolto un gruppo di persone, ho mosso conoscenze ed ora sto trattando con mille entità per realizzare il mio sogno. E’ difficile. Entusiasmo, idee e voglia di lavorare non mancano ma i soldi, purtroppo, si e per fare ciò che sogno ce ne vogliono tanti. Ci stiamo sbattendo tutti, stiamo immaginando, stiamo dando fondo alle nostre energie per creare qualcosa, mi sento carico e fiducioso… Finirà male. Lo so. 🙂

Incredibile!

mercoledì, Agosto 19th, 2009

Ebbene si. E’ incredibile. Quest’estate mi sono stufato a stare in ferie. Passare le ferie in casa è una gran rottura. Scopro l’acqua calda, lo so, ma lo volevo dire lo stesso. Quest’anno ho passato le ferie come se stessi aspettando di andare in ferie: Organizzando qualcosa da fare per quando le ferie saranno passate 🙂 Fa troppo caldo per riuscire a pensare di fare qualcosa.  Non mi va di stare in macchina, non mi va di stare in moto, non mi va di stare al sole. Non mi va di fare nulla. Riesco solo a pensare. Stare solo ha sempre avuto l’effetto di farmi riordinare i pensieri, di farmi capire come stanno certe situazioni dandomi modo e forza di affrontarle. Queste ferie le ho passate a pensare, ecco cosa risponderò a chi mi chiederà cosa ho fatto quest’estate. Ho pensato… e non mi pare poco.

Estate

mercoledì, Agosto 12th, 2009
Anche io odio l’estate, la odio perchè, lavorando, non ho mai il tempo di organizzare delle ferie decenti e, se non c’è chi mi da una mano, finisco sempre per non fare nulla di ciò che mi piacerebbe. La odio perchè fa caldo e io il caldo lo soffro molto. La odio perchè d’estate c’è sempre un sacco di gente in giro e io odio anche la gente. Odio l’estate per il traffico, se devi andare da qualche parte rischi sempre di trovarti imbottigliato in un mare di auto dirette chissà dove ma sicuramente tutte allo stesso posto. Odio l’estate per i locali chiusi oppure pieni di gente che non ci si può entrare oppure vuoti ma con una temperatura di 50° dentro. Odio l’estate perchè odio il mare di trani ma vorrei farmi un bel bagno lo stesso. Odio l’estate perchè in estate odio tutto e tutti.

Sono un filantropo e non lo sapevo

mercoledì, Luglio 15th, 2009

RE5In questi giorni mi sono reso conto di essere un filantropo. Ho passato ogni attimo del mio tempo a salvare l’africa e a combattere multinazionali farmaceutiche e terroristi. Sono andato in un desolato villaggio dell’africa centrale, ho visto come si vive li. Ho visto le malattie, ho curato infezioni ( quando ho potuto, quando non era possibile ponevo fine in maniera molto caritatevole alle vite di quei poveri disgraziati che non avevano speranze di guarire ) Mentre facevo questo ho avuto anche il tempo di compiere atti dimostrativi come far saltare in aria un’impianto petrolifero e smantellare dei laboratori che conducevano ricerche farmaceutiche per sviluppare armi biologiche. re5-faceHo pure “catturato” un trafficante di armi e recuperato un certo numero di diamanti  di guerra. Alla fine, giacchè c’ero, ho sventato un attacco terroristico con armi biologiche. Altro che Berlusconi che promette e non mantiene, io faccio i fatti! Tutto questo senza muovermi di casa 🙂 Ok, ok, ho passato tutto il tempo davanti alla playstation a giocare a Resident Evil 5. Vabbè, non proprio un filantropo ma almeno il bastardone di turno riposa in pace e io posso ricominciare a mettere il naso fuori di casa. Anche questa “ossessione” è archiviata. Adesso spero di non ricaderci con “Assassin’s creed” se no la settimana prossima sarò un baluardo della cristianità che combatte le crociate per riconquistare gerusalemme 🙂

Sciopero

martedì, Luglio 14th, 2009

SCIOPEROBLOG14LUGLIO

San Firmino

venerdì, Luglio 10th, 2009

La festa di San Firmino a PamplonaCome in tutti gli anni in questo periodo a Pamplona si svolge la festa di San Firmino con il tradizionale encierro, la corsa davanti ai tori. Questo evento è abbastanza in alto nella lista delle cose che vorrei fare. Secondo me partecipare ad una festa così riconcilia con il genere umano. Grande popolo gli spagnoli. Solo gente innamorata della vita può concepire modi di divertirsi e festeggiare così assoluti. L’abbandono di ogni più elementare istinto di conservazione e di ogni inbizione per salutare un santo è qualcosa che sono una beffarda entità superiore poteva inculcare nelle teste della gente. L’articolo che è apparso oggi sull’edizione on-line del corriere della sera, ovviamente, non ne parla in questi termini ma pone in risalto che un uomo sia morto. Una disgrazia certo, mi rendo conto che i parenti di quell’uomo non la prenderanno con la mia stessa filosofia e “sportività”, ma secondo me non è un brutto modo di andarsene. Comunque Vorrei partire. Prendere il primo aereo e correre come un forsennato davanti ad un animale di 300 chili incazzato come una biscia per il semplice gusto di provare un brivido. Di festeggiare la vita sapendo che può sfuggirti da un momento all’altro, di festeggiarla sentendone la presenza perchè può finire in qualsiasi attimo. Ecco, capitemi, non è la solita “esaltazione da vita piatta”, secondo me lo spirito di feste come quella è proprio questo, l’apoteosi della vita che, come tutte le cose ormai, apprezziamo davvero solo nel momento in cui si rischia di perderle.San Firmino Pamplona Per questo mi piace la festa di San Firmino. Per questo… e per ciò che è rappresentato nella foto a destra :-). Adoro quando una ragazza si lascia andare completamente e in maniera folle 🙂 e, vi giuro, ha pochissimo a che fare con il sesso, probabilmente è perchè creedo che in un momento simile per nessun essere umano sia possibile fingere di essere diverso da ciò che si è. E’ il momento della verità. Breve riflessione, una collega in ufficio si diceva disgustata dall’uso degli animali. Io non ho mai apprezzao particolarmente la corrida, secondo me fa parte di una tradizione barbara, molto legata al modo di essere degli spagnoli e non mi permetto di contestarla, posso solo dire che non mi pare molto sportiva, diverso sarebbe se il combattimento fosse alla pari ma assolutamente non lo è. Secondo me lo è invece a San firmino. Il toro non viene sottoposto a nessun “trattamento preventivo”, non rischia la vita, corre, incorna e si diverte, esattamente come tutti gli esseri umani che sono li. E’ parte della festa “alla pari”. Non condivido chi critica questa usanza, secondo me anche nella giuste cause ci vuole un minimo di discernimento, altrimenti si screditano quelle davvero importanti facendo di tutt’erba un fascio. Uff… voglio andarci. Non riesco a stare in ufficio pensando che mi sto perdendo per l’ennesima volta una cosa così. Maledetto lavoro. Proprio ieri dicevo che la gente come me non è fatta per lavorare, quelli come me sono in grado di apprezzare le cose belle della vita per cui devono passare la vita a cercare la bellezza del mondo. Si. Come no? mi piacerebbe! 🙂 la verità che a volte credo di essere speciale, diverso, figo e invece non sono che uno dei sei miliardi… sei miliardi… di persone che popolano questo pazzo mondo e, come la maggioranza delle persone, mi tocca lavorare per vivere e coltivare i miei sogni in attesa di poterne realizzare qualcuno e, magari, essere parte di quel milione di fortunati che ogni anno rischiano la buccia per festeggiare San Firmino.

Chiamatemi “Snake”

domenica, Luglio 5th, 2009

metal-gear-solid

Sono tornato. Non nel senso che me ne fossi andato, sono sempre restato piantato qui. Sono tornato in me. La settimana scorsa, dopo circa un mese di lavoro, mio fratello ha messo insieme il budget destinato all’acquisto della ( da lui ) tanto agognata PS3. E’ stata la mia fine. Io lo sapevo che sarebbe finita così. Mi sono letteralmente incollato al televisore e, in circa 30 ore di gioco, per la maggior parte notturne o del w-e ho finito Metal Gear Solid 4. Praticamente sono diventato autistico. Non sono uscito, mangiavo durante le interruzioni tra una fase di gioco e l’altra, al lavoro guardavo dietro ogni angolo prima di girare e controllavo se ci fossero soldati armati dietro le porte. Una vera fissazione. Ora.. io non sono un tipo molto “videogame addicted” però ho quattro-cinque giochi che mi appassionano e a cui non riesco a resistere. Tomb raider, Resident Evil e Metral gear solid fanno parte di questo insieme. Metal gear l’ho finito, adesso ho solo un piccolo problema. Ieri ho comprato Resident Evil 5 🙂

Sono tornato

sabato, Giugno 27th, 2009

Ok, dopo tante peripezie rieccomi qui.  Aggiornando incautamente lo script di WordPress ho combinato un casino e per un po’ il blog non era raggiungibile, ci ho smenato su un po’ ma alla fine pare sia di nuovo tutto a posto. In questo periodo mi sono successe un po’ di cose, niente di eclatante, per carità. Ma non è di questo che volevo parlare.

Metereologicamente è un periodo strano. Giorni di pioggia si alternano a giorni di sole, in genere il tempo non è bello ma si sta bene. Non sono mai stato un tipo legato alla SPIAGGIA ( non al mare, alla spiaggia ) e, essendo che il mare di trani fa abbastanza schifo, non sento troppo la mancanza del sole e del caldo. Fatta questa premessa direi che la moto è a posto, non del tutto ma può di nuovo camminare, ma non posso usarla, uno dei pochi lati negativi di questo clima. Ok, sto divagando, volevo dire che c’è il sole e, come sempre dopo un periodo di “buio”, mi sta tornando la voglia di vivere. Vivere nel senso più ampio del termine, vorrei fare qualcosa, divertirmi un po’. La cosa strana di tutto ciò è che questa voglia è legata ad una canzone. Già, avete letto bene. Frugando sui vari hard disk del mio pc in cerca di una copia di backup dello script del blog, durante il lavoro di ripristino, ho trovato un mp3 di “Salmodia” degli Africa Unite. Ora… tempo fa, diciamo l’estate scorsa ero in fissa con questa canzone, la ascoltavo in continuazione,  proprio nel periodo in cui ero in vacanza in salento. Questa canzone è legata ad un periodo di mare, sole, vacanze e bei ricordi. E’ bastato riascoltarla per ricordare tutto questo e trovare la spinta a rialzarmi. E’ incredibile.

Il cervello umano è strano. In particolare il mio. Sono arrivato ad un punto pericoloso ultimamente, esageravo con il bere solo per poter dormire tranquillo la notte ma mi sputavo in faccia ogni volta che vedevo la mia immagine riflessa nello specchio. Credevo di stare per impazzire e poi una semplice canzone mi rimette in piedi. Mi sento incazzato, ho ritrovato la mia leggendaria avversione per i compromessi ma tutto questo non è altro che l’espressione delle energie positive che mi hanno sempre fatto andare avanti. Credo di aver fatto un passo in avanti. Un’altro perido nero è alle spalle. Come dicevano gli antichi romani: Quello che non mi distrugge mi rende più forte… Trema Mondo!!!!

Di nuovo On-line

mercoledì, Giugno 24th, 2009

Rieccomi qui!

Che fatica però.

Questo blog sta diventando una palla!!!

mercoledì, Giugno 10th, 2009

Rileggevo un po’ gli scritti dell’ultimo periodo e pensavo proprio che questo blog sta diventando una palla. Solo lamenti, disperazione e tristezza. E’ vero, non è stato un periodo facile ma non è che siano successe chissà quali tragedie. Al solito il mio modo di scrivere “catartico” mi ha portato all’esternazione di tali drammi ma, in fondo, chi di noi non ha problemi? La verità è che mi manca tanto la mia bambina. E’ in officina da due settimane, sono in crisi, non resisto più senza di lei. Non vedo l’ora di riaverla con me per correre di nuovo liberi insieme. Il periodo estivo è sempre un periodo pesante per me, tasse, lavoro da fare prima di andare in ferie, primi caldi, sono sempre un po’ insofferente in questo periodo. Ho bisogno di ferie, di andare a farmi il bagno in un mare decente, di staccare un po’ la spina. Ecco.. ci sto ricascando! Uff… volevo scrivere qualcosa di simpatico e spiritoso ma non mi viene nulla in mente. Magari assoldo qualcuno per scriverlo al posto mio. C’è qualcuno disposto?

Attesa

lunedì, Giugno 8th, 2009

E’ un po’ di tempo che ho come l’impressione di una sciagura imminente. Non sò spiegarmi il perché ma mi sento come se il mondo dovesse prendermi a calci in culo da un momento all’altro.

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Avete presente quella sensazione che vi prende allo stomaco? quando vi sembra che un macigno sta per staccarsi da qualche parte e finirvi in testa? In realtà, detto così fa molto “wile Coyote”, quasi comico, invece direi che l’atmosfera dei due quadri che ho riportato è molto simile al mio stato d’animo. Picasso, ma soprattutto Goya, hanno messo in queste tele lo stesso, esatto stato d’animo che io provo adesso, mi sento esattamente come se fossi davanti ad un plotone di esecuzione.

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Non lo so a cosa è dovuto tutto ciò. E’ una sensazione che nasce dal profondo. Mi aspetto il peggio. Mi aspetto lo sparo, neanche alzare le mani mi salverà. Forse potrei provare a scappare ma non credo che servirà, sento che sono circondato da qualcosa di opprimente. Forse è solo la stanchezza che arriva al culmine all’approssimarsi delle ferie, forse è solo il periodo che di solito è sempre nero, magari non succederà nulla, non so. So solo che adesso mi sento mancare il fiato ed ho il cuore pieno di angoscia. Che palle!