La lista Murtaugh

Ottobre 2nd, 2009

In seguito ad overdose di “Alla fine arriva mamma” e a potenti postumi di serata alcolica ho deciso di inaugurare la mia personalissima “Lista Murtaugh”. Vado ad esplicitare il concetto:

Roger Murtaugh è un poliziotto nel film “Arma Letale”, interpretato da Danny Glover. frase caratteristica di questo poliziotto è “Sono troppo vecchio per queste Stronzate”, bene, nella mia “lista Murtaugh” sono contenute tutte le cose che ormai sono troppo vecchio per fare. Ad onor del vero preciso che il concetto della lista non l’ho invetato io ma l’ho preso in prestito dal serial tv “E alla fine arriva mamma” in cui, nell’episodio 19 della quarta serie, viene introdotto tale concetto.

Ecco a voi la mia personalissima lista:

1. Stare in giro fino alle due di notte bevendo birra da 10° se il giorno dopo devo lavorare.

Dopo una notte brava ormai è impossibile far finta di niente e andare a lavorare come riuscivo a fare una volta. Ormai la mattina dopo sono conciato come uno zombie e mi ci vogliono almeno 4-5 ore per riprendermi.

2. Giocare a calcetto dopo una notte insonne o per più di una volta a settimana.

Il fiato già scarseggia quando sono riposato, se poi non ho dormito molto la notte prima altro che calcetto: le belle statuine!!

3. Mangiare una pizza alle due di notte poco prima di andare a dormire.

Il metabolismo non è più quello di prima e i sensi di colpa si fanno sentire, è devastante per la linea!

4. Cucinare una cena con ciò che c’è nel frigorifero da mesi ormai.

L’ultima volta che l’ho fatto sono stato malissimo e ci ho messo due giorni a digerire tutto, ai bei tempi non avrei fatto una piega.

5. Giocare a Soft-Air.

Ad un certo punto della vita ci si rende conto di essere patetici 🙂

Ebbene si, ho prometto a me stesso che farò mai più le stronzate nella lista che, ovviamente, è soggetta ad ulteriori aggiunte. Magari è ora di mettere da parte la mia sindrome di Peter Pan e prendere coscienza del fatto che non ho più 20 anni e che certe cose non le posso proprio più fare. Basta! Da oggi SONO TROPPO VECCHIO PER QUESTE STRONZATE!!!!

Incredibile!

Agosto 19th, 2009

Ebbene si. E’ incredibile. Quest’estate mi sono stufato a stare in ferie. Passare le ferie in casa è una gran rottura. Scopro l’acqua calda, lo so, ma lo volevo dire lo stesso. Quest’anno ho passato le ferie come se stessi aspettando di andare in ferie: Organizzando qualcosa da fare per quando le ferie saranno passate 🙂 Fa troppo caldo per riuscire a pensare di fare qualcosa.  Non mi va di stare in macchina, non mi va di stare in moto, non mi va di stare al sole. Non mi va di fare nulla. Riesco solo a pensare. Stare solo ha sempre avuto l’effetto di farmi riordinare i pensieri, di farmi capire come stanno certe situazioni dandomi modo e forza di affrontarle. Queste ferie le ho passate a pensare, ecco cosa risponderò a chi mi chiederà cosa ho fatto quest’estate. Ho pensato… e non mi pare poco.

Estate

Agosto 12th, 2009
Anche io odio l’estate, la odio perchè, lavorando, non ho mai il tempo di organizzare delle ferie decenti e, se non c’è chi mi da una mano, finisco sempre per non fare nulla di ciò che mi piacerebbe. La odio perchè fa caldo e io il caldo lo soffro molto. La odio perchè d’estate c’è sempre un sacco di gente in giro e io odio anche la gente. Odio l’estate per il traffico, se devi andare da qualche parte rischi sempre di trovarti imbottigliato in un mare di auto dirette chissà dove ma sicuramente tutte allo stesso posto. Odio l’estate per i locali chiusi oppure pieni di gente che non ci si può entrare oppure vuoti ma con una temperatura di 50° dentro. Odio l’estate perchè odio il mare di trani ma vorrei farmi un bel bagno lo stesso. Odio l’estate perchè in estate odio tutto e tutti.

Sclero

Luglio 25th, 2009

44 gradi in fila per 6 col resto di 2

Il caldo scioglie anche le idee

si respira a fatica, pensare è troppo difficile, figuriamoci scrivere qualcosa di sensato, sono troppo impegnato a sudare!

Salvator Dalì - Soft Watch at the moment of first Explotion

Sono un filantropo e non lo sapevo

Luglio 15th, 2009

RE5In questi giorni mi sono reso conto di essere un filantropo. Ho passato ogni attimo del mio tempo a salvare l’africa e a combattere multinazionali farmaceutiche e terroristi. Sono andato in un desolato villaggio dell’africa centrale, ho visto come si vive li. Ho visto le malattie, ho curato infezioni ( quando ho potuto, quando non era possibile ponevo fine in maniera molto caritatevole alle vite di quei poveri disgraziati che non avevano speranze di guarire ) Mentre facevo questo ho avuto anche il tempo di compiere atti dimostrativi come far saltare in aria un’impianto petrolifero e smantellare dei laboratori che conducevano ricerche farmaceutiche per sviluppare armi biologiche. re5-faceHo pure “catturato” un trafficante di armi e recuperato un certo numero di diamanti  di guerra. Alla fine, giacchè c’ero, ho sventato un attacco terroristico con armi biologiche. Altro che Berlusconi che promette e non mantiene, io faccio i fatti! Tutto questo senza muovermi di casa 🙂 Ok, ok, ho passato tutto il tempo davanti alla playstation a giocare a Resident Evil 5. Vabbè, non proprio un filantropo ma almeno il bastardone di turno riposa in pace e io posso ricominciare a mettere il naso fuori di casa. Anche questa “ossessione” è archiviata. Adesso spero di non ricaderci con “Assassin’s creed” se no la settimana prossima sarò un baluardo della cristianità che combatte le crociate per riconquistare gerusalemme 🙂

Sciopero

Luglio 14th, 2009

SCIOPEROBLOG14LUGLIO

La Rubrica “Notizie Insulse” ritorna

Luglio 13th, 2009

Avvicinava le vittime nei bar, poi a casa sua le stordiva con una bevanda drogata

Russia: donna arrestata per violenze e abusi sessuali commessi su uomini

A uno ha strappato i testicoli con una pinza, a un altro ha tagliuzzato il pene

Valeria K. (da life.ru)
Valeria K. (da life.ru)

MILANO Dopo indagini durate vari mesi, la polizia di Tambov, una città a 480 km a sud-est di Mosca, ha arrestato Valeria K. (32 anni). La donna è accusata di aver commesso abusi sessuali su almeno dieci uomini di età tra i 25 e i 35 anni. La tecnica di Valeria, soprannominata la «donna ragno» dagli organi d’informazione russi, era molto semplice: avvicinava le vittime nei bar e li portava a casa sua. Qui, offriva loro una bevanda alcolica in cui si inserisce una droga o un potente sonnifero.

VIOLENZE – La donna, studentessa universitaria fuori-corso, era una fanatica ammiratrice di film horror nonché una collezionista di ragni e altri tipi di insetti. I suoi amici, interrogati dalla polizia, dicono che aveva una vera e propria malattia per la vedova nera, uno dei ragni più velenosi esistenti al mondo. Attirato il maschio di turno nella sua tela e dopo averlo addormentato, la bella Valeria si scatenava nei confronti della vittima che aveva tra le mani. A Denis F., 29 anni, ha tagliuzzato il pene; ad Ayrtom Z. (32 anni) ha strappato i testicoli con una pinza. Altri uomini, per fortuna, non sono stati trattati in modo così duro. Comunque, tutte e dieci le vittime hanno dovuto trascorrere periodi più o meno lunghi in ospedale. Solo una di loro, di cui la polizia non rivela il nome, non si è lamentata del trattamento di Valeria. Anzi, secondo le sue parole, la cosa è stata «molto eccitante».

Paolo Torretta
21 giugno 2009 (corriere.it)

Era entrato in un salone di bellezza per una rapina

Sequestra rapinatore e lo costringe a 3 giorni di sesso sfrenato

RUSSIA 10/07/2009 – Sembra il remake di “Misery non deve morire” l’episodio che è successo in Russia. Un ladro che voleva portare via incasso e beni di un salone di bellezza è stato sequestrato da una parrucchiera che lavorava nel negozio e sottoposto a 3 giorni di sesso sfrenato.

Il malvivente era entrato nel salone di bellezza armato di pistola, minacciando il personale e le clienti, costringendole a consegnarglitutto il loro denaro, gioelli e il contenuto della cassa. Una parrucchiera però, giovane e agguerrita, nonché esperta in arti marziali, l’ha messo a terra e l’ha legato, dicendo di chiamare la polizia.

Cosa che, però, non ha fatto. Ha portato l’incauto rapinatore in una stanza e, all’insaputa di tutti, l’ha sottoposto a una maratona di sesso sfrrenato e piuttosto violento, al punto che l’uomo ha avuto il frenulo del pene reciso. “Ma quale violenza, l’ho trattato come un re” si è difesa la focosa parrucchiera. Entrambi sono stati denunciati.

Fonte: cronacaqui.it

Cina, uomo nato con due peni se ne fa amputare uno per amore

PECHINO (9 luglio) – Avrebbe potuto diventare una star del porno, invece Ang Qiang ha prefertito eliminare quel che rischiava di mettere in fuga la sua ragazza. Ang, uno dei rari casi al mondo, è nato con due peni perfettamente funzionanti. «Quando abbiamo iniziato a uscire era strabiliata dalla mia doppia dotazione, ma con l’andare del tempo ha deciso che la cosa era troppo raccapricciante”, ha raccontato il 23enne di Guangzhou. E così che il giovane, affetto da una rara malformazione chiamata diphallus, è ricorso all’intervento chirurgico e ha detto addio a uno dei suoi organi riproduttivi.

fonte : ilgazzettino.it

Dunque… da queste notizie emergono due fatti, a mio modesto parere, il primo, emerge in base alle prime due notizie,  è che gli sceneggiatori di film porno prendono spunto dalle donne russe. Il secondo, che viene fuori dalla terza notizia, è che le donne non sono mai contente 🙂

San Firmino

Luglio 10th, 2009

La festa di San Firmino a PamplonaCome in tutti gli anni in questo periodo a Pamplona si svolge la festa di San Firmino con il tradizionale encierro, la corsa davanti ai tori. Questo evento è abbastanza in alto nella lista delle cose che vorrei fare. Secondo me partecipare ad una festa così riconcilia con il genere umano. Grande popolo gli spagnoli. Solo gente innamorata della vita può concepire modi di divertirsi e festeggiare così assoluti. L’abbandono di ogni più elementare istinto di conservazione e di ogni inbizione per salutare un santo è qualcosa che sono una beffarda entità superiore poteva inculcare nelle teste della gente. L’articolo che è apparso oggi sull’edizione on-line del corriere della sera, ovviamente, non ne parla in questi termini ma pone in risalto che un uomo sia morto. Una disgrazia certo, mi rendo conto che i parenti di quell’uomo non la prenderanno con la mia stessa filosofia e “sportività”, ma secondo me non è un brutto modo di andarsene. Comunque Vorrei partire. Prendere il primo aereo e correre come un forsennato davanti ad un animale di 300 chili incazzato come una biscia per il semplice gusto di provare un brivido. Di festeggiare la vita sapendo che può sfuggirti da un momento all’altro, di festeggiarla sentendone la presenza perchè può finire in qualsiasi attimo. Ecco, capitemi, non è la solita “esaltazione da vita piatta”, secondo me lo spirito di feste come quella è proprio questo, l’apoteosi della vita che, come tutte le cose ormai, apprezziamo davvero solo nel momento in cui si rischia di perderle.San Firmino Pamplona Per questo mi piace la festa di San Firmino. Per questo… e per ciò che è rappresentato nella foto a destra :-). Adoro quando una ragazza si lascia andare completamente e in maniera folle 🙂 e, vi giuro, ha pochissimo a che fare con il sesso, probabilmente è perchè creedo che in un momento simile per nessun essere umano sia possibile fingere di essere diverso da ciò che si è. E’ il momento della verità. Breve riflessione, una collega in ufficio si diceva disgustata dall’uso degli animali. Io non ho mai apprezzao particolarmente la corrida, secondo me fa parte di una tradizione barbara, molto legata al modo di essere degli spagnoli e non mi permetto di contestarla, posso solo dire che non mi pare molto sportiva, diverso sarebbe se il combattimento fosse alla pari ma assolutamente non lo è. Secondo me lo è invece a San firmino. Il toro non viene sottoposto a nessun “trattamento preventivo”, non rischia la vita, corre, incorna e si diverte, esattamente come tutti gli esseri umani che sono li. E’ parte della festa “alla pari”. Non condivido chi critica questa usanza, secondo me anche nella giuste cause ci vuole un minimo di discernimento, altrimenti si screditano quelle davvero importanti facendo di tutt’erba un fascio. Uff… voglio andarci. Non riesco a stare in ufficio pensando che mi sto perdendo per l’ennesima volta una cosa così. Maledetto lavoro. Proprio ieri dicevo che la gente come me non è fatta per lavorare, quelli come me sono in grado di apprezzare le cose belle della vita per cui devono passare la vita a cercare la bellezza del mondo. Si. Come no? mi piacerebbe! 🙂 la verità che a volte credo di essere speciale, diverso, figo e invece non sono che uno dei sei miliardi… sei miliardi… di persone che popolano questo pazzo mondo e, come la maggioranza delle persone, mi tocca lavorare per vivere e coltivare i miei sogni in attesa di poterne realizzare qualcuno e, magari, essere parte di quel milione di fortunati che ogni anno rischiano la buccia per festeggiare San Firmino.

Chiamatemi “Snake”

Luglio 5th, 2009

metal-gear-solid

Sono tornato. Non nel senso che me ne fossi andato, sono sempre restato piantato qui. Sono tornato in me. La settimana scorsa, dopo circa un mese di lavoro, mio fratello ha messo insieme il budget destinato all’acquisto della ( da lui ) tanto agognata PS3. E’ stata la mia fine. Io lo sapevo che sarebbe finita così. Mi sono letteralmente incollato al televisore e, in circa 30 ore di gioco, per la maggior parte notturne o del w-e ho finito Metal Gear Solid 4. Praticamente sono diventato autistico. Non sono uscito, mangiavo durante le interruzioni tra una fase di gioco e l’altra, al lavoro guardavo dietro ogni angolo prima di girare e controllavo se ci fossero soldati armati dietro le porte. Una vera fissazione. Ora.. io non sono un tipo molto “videogame addicted” però ho quattro-cinque giochi che mi appassionano e a cui non riesco a resistere. Tomb raider, Resident Evil e Metral gear solid fanno parte di questo insieme. Metal gear l’ho finito, adesso ho solo un piccolo problema. Ieri ho comprato Resident Evil 5 🙂

Non sono le idee…

Luglio 1st, 2009

Berlusconi sileno… o meglio, sono alcune idee quelle che non vanno. Ormai da un po’ infuria sull’italia una polemica che coinvolge il primo ministro più odiato della storia d’italia. Badate bene, nonostante lui sventoli sondaggi che lo danno come l’uomo che tutti gli italiani vorrebbero al posto di dio che, secondo me, hanno il valore della carta igienica, non dubito che molti italiani, forse la maggioranza lo segua. Mi riferisco proprio ai sentimenti di odio che quest’uomo è in grado di suscitare, non credo che altri possano mai riuscire ad eguagliarlo, almeno sotto questo aspetto, cmq.. In questi giorni si è scoperto che il tipo è alquanto sensibile al fascino femminile, diciamo pure: è un puttaniere, nel senso più ampio del termine. Vede una bella ragazza e subito l’uccello prende il sopravvento. Maggiorenni ( la escort ) , minorenni ( noemi ), belle ( la ministra ), brutte ( la Merkel ), l’ometto non se ne lascia scappare una. Tutto questo, in fondo, non è troppo distante dall’essere maschio, eterosessuale e italiano, diciamocelo, tutti ci sciogliamo davanti ad una donna e siamo sensibili alla bellezza feminile. Ciò che critico in lui è l’incapacità di frenare tali istinti. Non è possibile che il cervello gli vada a finire nelle mutande con questa facilità. Questo mi porta a fare una riflessione. Può un uomo che dimostra un così scarso autocontrollo guidare un paese? Non è che le decisioni che prende in nostro nome siano prese con la stessa leggerezza con cui si porta una zoccola a letto o abborda una minorenne al telefono? Ecco cosa mi spaventa! Non è che, per caso, pur di salvare il suo culo non ha pensato che, portando allo sfascio la giustizia italiana, rischia di creare una sorta di paese in cui chi commette un reato ha di fatto mille possibilità di evitare la giusta punizione? Non è che non ha pensato quali conseguenze avrebbe avuto la sua immunità rispetto ad una nazione intera? Ecco cosa credo. Si ritene così prezioso da sacrificare tutto pur di avere ciò che, secondo lui, gli è dovuto. Stesso discorso vale per la situazione economica. Come fai a renderti conto che viviamo nella merda se passi le tue giornate in un mondo dorato senza alcun problema? Se poi permetterti di fare regali ad un’estranea che il 90% degli italiani non può permettersi per il matrimonio del figlio o della figlia? Che senso della realtà puoi avere? Può un uomo che dimostra continuamente di non ritenere di non poter, non solo essere giudicato da nessuno, ma neanche semplicemente criticato, avere l’umiltà di mettere da parte le sue idee per seguire i consigli di chi ne sa più di lui? Badate bene, nessun uomo sa tutto e il crederlo significa solo che sai meno di tutti gli altri. Può un uomo che è convinto che l’apparire sia più importante dell’essere governare un paese nel modo più giusto? Che immagine si trasmette alle generazioni più giovani? dov’è l’alto esempio di moralità e fermezza che serve ad un giovane per crescere da uomo? Sono tante le idee raccapriccianti che ha espresso. Non sono daccordo con nessuna delle sue politiche, dalle politiche sociali che, per lui, sono solo uno spreco, a quelle estere, in cui si è sempre dimostrato un pronto “servo del potere”, da quelle economiche, sempre improntate all’aumento del deficit pubblico, a quelle riguardanti la giustizia. Adesso mi chiedo.. vedo solo io un uomo che sta male e che è del tutto inadatto a governare?

P.S. L’immagine è tratta dal blog di Luca Enoch, mi è parsa appropriata, se ci cliccarte sopra  vi porta all’articolo che ha scritto lui sul nostro amato premier.

Sono tornato

Giugno 27th, 2009

Ok, dopo tante peripezie rieccomi qui.  Aggiornando incautamente lo script di WordPress ho combinato un casino e per un po’ il blog non era raggiungibile, ci ho smenato su un po’ ma alla fine pare sia di nuovo tutto a posto. In questo periodo mi sono successe un po’ di cose, niente di eclatante, per carità. Ma non è di questo che volevo parlare.

Metereologicamente è un periodo strano. Giorni di pioggia si alternano a giorni di sole, in genere il tempo non è bello ma si sta bene. Non sono mai stato un tipo legato alla SPIAGGIA ( non al mare, alla spiaggia ) e, essendo che il mare di trani fa abbastanza schifo, non sento troppo la mancanza del sole e del caldo. Fatta questa premessa direi che la moto è a posto, non del tutto ma può di nuovo camminare, ma non posso usarla, uno dei pochi lati negativi di questo clima. Ok, sto divagando, volevo dire che c’è il sole e, come sempre dopo un periodo di “buio”, mi sta tornando la voglia di vivere. Vivere nel senso più ampio del termine, vorrei fare qualcosa, divertirmi un po’. La cosa strana di tutto ciò è che questa voglia è legata ad una canzone. Già, avete letto bene. Frugando sui vari hard disk del mio pc in cerca di una copia di backup dello script del blog, durante il lavoro di ripristino, ho trovato un mp3 di “Salmodia” degli Africa Unite. Ora… tempo fa, diciamo l’estate scorsa ero in fissa con questa canzone, la ascoltavo in continuazione,  proprio nel periodo in cui ero in vacanza in salento. Questa canzone è legata ad un periodo di mare, sole, vacanze e bei ricordi. E’ bastato riascoltarla per ricordare tutto questo e trovare la spinta a rialzarmi. E’ incredibile.

Il cervello umano è strano. In particolare il mio. Sono arrivato ad un punto pericoloso ultimamente, esageravo con il bere solo per poter dormire tranquillo la notte ma mi sputavo in faccia ogni volta che vedevo la mia immagine riflessa nello specchio. Credevo di stare per impazzire e poi una semplice canzone mi rimette in piedi. Mi sento incazzato, ho ritrovato la mia leggendaria avversione per i compromessi ma tutto questo non è altro che l’espressione delle energie positive che mi hanno sempre fatto andare avanti. Credo di aver fatto un passo in avanti. Un’altro perido nero è alle spalle. Come dicevano gli antichi romani: Quello che non mi distrugge mi rende più forte… Trema Mondo!!!!

Di nuovo On-line

Giugno 24th, 2009

Rieccomi qui!

Che fatica però.

Questo blog sta diventando una palla!!!

Giugno 10th, 2009

Rileggevo un po’ gli scritti dell’ultimo periodo e pensavo proprio che questo blog sta diventando una palla. Solo lamenti, disperazione e tristezza. E’ vero, non è stato un periodo facile ma non è che siano successe chissà quali tragedie. Al solito il mio modo di scrivere “catartico” mi ha portato all’esternazione di tali drammi ma, in fondo, chi di noi non ha problemi? La verità è che mi manca tanto la mia bambina. E’ in officina da due settimane, sono in crisi, non resisto più senza di lei. Non vedo l’ora di riaverla con me per correre di nuovo liberi insieme. Il periodo estivo è sempre un periodo pesante per me, tasse, lavoro da fare prima di andare in ferie, primi caldi, sono sempre un po’ insofferente in questo periodo. Ho bisogno di ferie, di andare a farmi il bagno in un mare decente, di staccare un po’ la spina. Ecco.. ci sto ricascando! Uff… volevo scrivere qualcosa di simpatico e spiritoso ma non mi viene nulla in mente. Magari assoldo qualcuno per scriverlo al posto mio. C’è qualcuno disposto?

Sottoscrizione

Giugno 9th, 2009

Dunque… per ovviare ai problemi di angoscia e depressione ho deciso di chiedere aiuto ai (pochissimi) lettori di questo blog, lanciando una sottoscrizione:

Cercasi 1500 euro da destinare all’acquisto di Ammortizzatore posteriore OHLINS ( unico modello disponibile ) e coppia di pneumatici PIRELLI Diablo Strada per SUZUKI GSX-F 600. Entrambi gli articoli sono necessari alla sopravvivenza del pilota e di eventuali passeggeri.

SU 802 46ers1 Diablo Strada

Adesso…. se qualcuno di voi lettori generosissimi volesse guadagnarsi mille beatitudini e ringraziamenti da parte mia ,che garantirebbero l’immediato accesso dopo la morte ( che spero con tutto il cuore avvenga il più tardi possibile dopo una vita colma di felicità e soddisfazioni ) al paradiso nel più alto dei cieli ( una specie di paradiso cattolico ma con le 72 vergini e/o maschioni come quello dell’islam ) non deve fare altro che sottoscrivere questa raccolta fondi con un piccolo contributo. Contattatemi se siete interessati, vi fornisco in privato gli estremi del conto su cui effettuare un bonifico. Questa è la mia ultima speranza.. dopo di che non mi resterà che andare a vendere il culo sulla superstrada 🙂

Attesa

Giugno 8th, 2009

E’ un po’ di tempo che ho come l’impressione di una sciagura imminente. Non sò spiegarmi il perché ma mi sento come se il mondo dovesse prendermi a calci in culo da un momento all’altro.

picasso-massacro-in-corea.jpg

Avete presente quella sensazione che vi prende allo stomaco? quando vi sembra che un macigno sta per staccarsi da qualche parte e finirvi in testa? In realtà, detto così fa molto “wile Coyote”, quasi comico, invece direi che l’atmosfera dei due quadri che ho riportato è molto simile al mio stato d’animo. Picasso, ma soprattutto Goya, hanno messo in queste tele lo stesso, esatto stato d’animo che io provo adesso, mi sento esattamente come se fossi davanti ad un plotone di esecuzione.

goya-3-maggio-1808.jpg

Non lo so a cosa è dovuto tutto ciò. E’ una sensazione che nasce dal profondo. Mi aspetto il peggio. Mi aspetto lo sparo, neanche alzare le mani mi salverà. Forse potrei provare a scappare ma non credo che servirà, sento che sono circondato da qualcosa di opprimente. Forse è solo la stanchezza che arriva al culmine all’approssimarsi delle ferie, forse è solo il periodo che di solito è sempre nero, magari non succederà nulla, non so. So solo che adesso mi sento mancare il fiato ed ho il cuore pieno di angoscia. Che palle!

Traguardi

Giugno 3rd, 2009

E’ un po’ che sento la gente parlare di “traguardi”. Mi viene sempre da sorridere quando accade. Io credo che nella vita i traguardi non esistano o meglio… siano davvero pochi. Per esempio parlavo con un amico di lavoro. Mi diceva che lui ha come traguardo, al momento, il trovare un lavoro. Cosa che, per me, è solo una tappa. Una volta che il lavoro lo si è trovato lo si deve fare. lo si deve conservare, si deve resistere per tutta la vita ( si spera ). Oppure gente che intende lo sposarsi come un traguardo, quando invece è solo il primo passo di una vita da trascorrere con un’altra persona. Oppure, allo stesso modo l’avere un figlio, farlo è facile, ma poi lo si deve crescere. Mi accorgo che c’è davvero la crisi dai discorsi che sento fare alla gente. C’è una percezione di insicurezza pazzesca nel futuro. La gente non dice più “voglio farmi una vacanza”, dice “voglio farmi una famiglia”, per avere qualcuno accanto in un periodo in cui si percepisce il futuro come una cosa nera che fa paura. Sento dire “sogno un contratto a tempo indetrminato per qualsiasi lavoro” giusto per sentirsi sicuri, non importa che magari il lavoro è il più degraddante e sbagliato che ci possa essere, basta che sia sicuro. Una volta quando si usciva si pianificavano le ferie, adesso si pianificano i figli. Non so se sono del tutto immune a tutto questo, a parte il lavoro anche io mi rendo conto che mi capita sempre più spesso di volere qualcuno a fianco, semplicemente per dividere i problemi, magari senza preoccuparmi troppo di chi è, basta che ci sia. Non mi piace tutto questo, capisco che è l’atteggiamento più sbagliato del mondo ma…  che ci posso fare? C’è crisi. Anche nella forza necessaria a vivere la vita facendo le cose giuste.

Bodhisattva

Maggio 29th, 2009

BodhisattvaMi sento vuoto. E’ stato un periodo strano, persone che vanno, persone incontrate e subito perse, amici che rischio di perdere, altri che  pare non ne vogliano più sapere. Nuove coppie, nuove storie e in mezzo… io. E’ dura fingere di essere forte. La gente ti si affida, non puoi fare altro che sorreggerla. Allora magari ti rendi conto di essere forte, ma nonostante tutto lo sforzo lo senti. Resisti, non crolli ma sei stanco. Sorrido. è un sorriso amaro. Ancora una volta si ricomincia. Si ricomincia da zero, si ricomincia da me. Mentalmente preparo la lista delle persone da sostenere, cerco i puntelli che aiutino me a non crollare e cerco di prendere quanto più fiato possibile. Sospetto che mi servirà. Non voglio crollare, non voglio tradire le aspettative. Ce la posso fare a rialzarmi pur con tutto il peso, posso alzarmi e camminare, andare avanti. Ancora una volta, però, sento la delusione strisciare sotto pelle, non delusione verso le persone ma verso le situazioni. Ogni volta penso “in un’altra vita”. Ce ne vorrebbero mille di altre vite, non basterebbe un’eternità credo. Meno male che credo nella reincarnazione. Meno male che credo che se la facessi finita per passare alla prossima vita mi reincarnerei in un verme della merda, leggermente peggio di come mi sento certe volte in questa vita 🙂

Amare vuol dire.. Senza Zucchero!

Maggio 26th, 2009

” Non voglio più, non voglio più… basta.. fa maleeeeeeeeeeee, qualcuno mi aiuti, è buio qui, non c’è luce. Fa freddo. Sono solo e non c’è nessuno che mi tenga compagnia, vorrei una faccia amica e tutto ciò che vedo sono spalle. Sento il calore che se ne va, sento il freddo che sale. Tutto è arido e scolorito. Non c’è più gioia, solo acredine, niente più sorrisi, solo sguardi torvi. Questo è ciò che rimane del ragazzo che una volta amava amare? Sento solo un enorme desiderio di auto-distruzione, una voglia matta di esplodere, di scacciare il dolore con altro dolore, di abbracciare la rabbia e farmi trasportare nell’abisso in cui non vedere più neanche quel flebile raggio di luce che ora mi arriva. Sono stanco di mantenere in piedi deboli barriere che mi separino da ciò che ho dentro, stufo di mantenere una facciata di normalità quando in me c’è solo follia. L’amore rende folli. Sono arrivato ad elemosinare attenzione e ho ricevuto solo briciole, ho umiliato me stesso e il mio orgoglio cercando di inseguire la razionalità, ho ignorato ogni ragione salvo quella del cuore e cosa ho ottenuto in cambio? Cocci. Cocci che non possono neanche essere rimessi insieme.E’ come una marea che travolge tutto, tutto filtra e mi travolge, ogni parola, ogni sguardo lascia il segno, cicatrici profonde che vanno in cancrena e dilaniano l’anima. Aiuto. Non voglio più continuare così.”

Riprendo un pezzo che scrissi tempo fa. Un’urlo di dolore che forse non si è mai spento davvero. Stasera è serata di confidenze, di parole profonde e pesanti. Parole che, a modo loro, costituivano un’urlo anche più forte di questo. Ognuno di noi ha i suoi personali demoni con cui fare i conti. Questo era il mio, altri vicino a me hanno il loro personale tormento. E’ serata di demoni stasera. Li sento aleggiare intorno a me. Spettri pronti a germirci nel buio, a prenderci e a trascinarci nell’inferno, oltre il reame del sogno. Stanotte anche io ho paura del buio. Ho visto le bestie che si agitano nell’oscurità , negli occhi di un amico ho visto i suoi demoni e, riflessi, anche i miei. Stanotte ho paura.

il Cavaliere dalla Trista Figura

Maggio 11th, 2009

« Se mai quei signori volessero sapere chi è stato il valoroso che li ha ridotti a quel modo, vossignoria dirà che è il famoso don Chisciotte della Mancia, il quale con altro nome si chiama il Cavaliere dalla Trista Figura »

Un po’ sono Don Chisciotte della Mancia io. In fondo.. vedo imprese eroiche anche dove la vita è banale, mi diletto in imprese assurde, Inseguo l’amore della mia Dulcinea, Guido una macchina che è paragonabile a Ronzinante, a volte leggo un libro e mi sembra di viverlo… mi manca solo Sancho Panza ma direi che mio fratello potrebbe andare più che bene per il ruolo. La verità è che, a volte, mi chiedo: Il mondo ha bisogno di me? tutte le cose che faccio sono utili o sono solo il mio personalissimo modo di vedere le cose? la mia personale battaglia contro i mulini a vento?

Prendiamo, per esempio, ciò che c’è sui giornali e in tv in questi giorni. Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, vabbè, ovvio, è da più di un mese che pare essere l’unico italiano esistente, si parla solo di lui. Cmq… il fatto è che, per quanto  faccia schifo quello che fa, quando cerco di far ragionare la gente mi sembra davvero di essere Don Chisciotte che attacca il corteo funebre, la gente mi guarda e pensa “Ma questo che cazzo dice? è impazzito?” glie lo leggo in faccia. Mi faccio un culo così al lavoro, cerco di organizzare tutto al meglio e che succede? Arriva uno e dice: “Così non va. Conosco io un sistema migliore!” e giù, tutti ad uccidere le pecore della mandria prendendosi i sassi dai contadini poi. Davvero, a volte mi pare di non essere stato partorito da mia madre ma di essere stato scritto da Cervantes 🙂

Forse è meglio, in tutto questo, concentrarsi sulla mia Dulcinea Del Toboso. Hai visto mai che almeno questo mi riesca? In fondo pare che , in questo paese, il segreto per il successo passi attraverso le grazie di Gentili Donzelle e allora.. Al galoppo Ronzinante… Alla pugna!!!

Giace qui l’hidalgo forte
che i più forti superò,
e che pure nella morte
la sua vita trionfò.
Fu del mondo, ad ogni tratto,
lo spavento e la paura;
fu per lui la gran ventura
morir savio e viver matto.

L’Isola

Maggio 10th, 2009

C’è un’isola.

Un’isola in ognuno di noi, un posto sicuro in cui ci rifugiamo durante le tempeste questa isola è un po’ dappertutto ma non è quasi mai sulla rotta che porta a fare la cosa giusta a volte per arrivarci si deve fare solo una piccola deviazione dalla giusta rotta altre si deve andare nella direzione opposta per istinto ognuno di noi è portato a cercare quell’isola è come se fosse abitata dalle sirene. Non sempre l’isola è un posto bello ma è sempre sicuro, non ci si trova comodi ma ci si sta sempre volentieri. A volte la tempesta è così forte che ci si trova costretti a prendere terra e ogni volta che lo si fà è sempre più difficile ripartire e riprendere il mare. L’isola è lo stallo della vita. Il cervello che stacca perchè non sopporta più i pensieri, la rinuncia a lottare e l’accucciarsi in un angolo buoi a piangere sopraffatti dagli eventi. A volte però si incontra una persona che trasforma quest’isola, che diventa lei stessa l’isola, che ti conforta quando non ce la fai più, che lotta al tuo fianco, che ti sprona ad andare avanti. Una persona che riesce a spostare l’isola sulla rotta delle cose giuste da fare, che fa diventare facile l’affrontare le tempeste e che riesce quasi a far coincidere la navigazione con la sosta nel porto, si vive ma allo stesso tempo si è sempre protetti. Ecco cosa mi piacerebbe trovare, ecco cosa mi piacerebbe essere.