V per Vendetta



Ok…. tanto per fare un po’ di luce su chi scrive, riporto un monologo preso da uno dei più bei film ispirati alla vendetta che abbia mai visto:

 

Alla vista un umile veterano del vaudeville, chiamato a fare le veci sia della vittima che del violento dalle vicissitudini del fato. Questo viso non è vacuo vessillo di vanità, ma semplice vestigia della vox populi, ora vuota, ora vana. Tuttavia questa visita alla vessazione passata acquista vigore ed è votata alla vittoria sui vampiri virulenti che aprono al vizio, garanti della violazione vessatrice e vorace della volontà. L’unico verdetto è vendicarsi… vendetta… E diventa un voto non mai vano poiché il suo valore e la sua veridicità vendicheranno un giorno coloro che sono vigili e virtuosi. In verità questa vichyssoise verbale vira verso il verboso, quindi permettimi di aggiungere che è un grande onore per me conoscerti e che puoi chiamami V.

 

A mio avviso il personaggio, ricalcato a sua volta da un altro uomo che vive per la vendetta: Edmond Dantes de “il Conte di Montecristo”, è quanto di meglio un uomo può aspirare a diventare, la capacità di focalizzarsi su un obiettivo e perseguirlo con tutto il proprio essere è una cosa che ho sempre desiderato possedere.

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Categorie: Vendetta

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