Partita

Ok, Ok. Lo Ammetto. Anche io seguo il calcio. Anche se a mia parziale discolpa devo dire che che lo seguo molto come spettacolo e poco come competizione. Stasera con mio fratello sono andato a vedere la partita dell’inter. Abbiamo scroccato una pizza e tre-quattro birre, scambiato due chiacchere con i soliti volti noti che frequentano il locale quando ci sono le partite e siamo tornati a casa. Penso che il calcio ormai sia diventato come il wrestling, tutta apparenze e niente di vero. Il problema è che la mia generazione è ancora una di quelle cresciute con la febbre del calcio per cui non è facile disintossicarsi. Ci ho provato in vari modi e più volte ma ancora niente…. La cosa che più mi dà fastidio è che riescono ancora a farmi incazzare parlando di calcio. La verità è che mal sopporto le ingiustizie e le falsità per cui, anche per una cosa stupida come il calcio, perdo le staffe e cado nel solito sproloquio da tifoso. Spero che un giorno la gente apra gli occhi e capisca che il calcio in italia è semplicemente un altra cosa che interferisce con il mostro senso civico e che serve per distrarci da ciò che ci accade intorno. Se la religione è l’oppio dei popoli, il calcio, in italia, è l’eroina.

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Categorie: Trani, Vita

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