Immaginazione Sfrenata

Tutto cominciò ai tempi della guerra tra i Valar e le schiere di Morgoth. A quei tempi Eonwe di Valinor era l’araldo di Manwe, il Re supremo e guidava l’esercito del reame beato. A lui toccò l’onore e l’onere di affrontare e sconfiggere il Nero Signore in persona. Alastor, la spada consacrata alla difesa di Valinor, forgiata con un acciaio in cui ciascun essere del reame dove dimorano gli Dei aveva infuso parte del suo spirto, brandita dal più valente dei guerrieri troncò braccia e gambe a Morgoth e lo ridusse ad un mero simulacro della grandezza passata. Attraverso di lei, però, la maledizione del più potente tra gli Dei colpì colui che pose fine al dominio oscuro e si incise, sotto forma di scrittura elfica, sulla sua pelle.
L’esercito dei Valar era vittorioso. Morgoth fu incatenato e portato via per essere sottoposto al giudizio del Re supremo. Giubilo e speranza in un futuro di Libertà si diffusero a macchia d’olio in tutta la Terra di Mezzo. La fortezza del nemico fu rasa al suolo totalmente, impossibile da ricostruire, gli schiavi, prigionieri da ere furono liberati, i servi dell’oscurità stanati e uccisi in modo che non si potesse creare un secondo regno oscuro che tornasse a gettare la sua ombra nera sui liberi popoli della libera Terra di Mezzo. La battaglia finale fu lunga e cruenta, una lenta ma inesorabile avanzata per conquistare ciascun singolo metro che separava i cancelli dal nero trono nella torre più alta dove sedeva il più potente degli Dei che contribuirono alla creazione di Arda. Nobili e coraggiose furono le gesta, i più valorosi guerrieri dettero più volte prova di forza e coraggio e su tutti Eonwe, l’Araldo, combattè contro Draghi, Balrog, Lupi e orchi guidando la battaglia sempre dalla prima linea.

(Liberamente Ispirato al fantastico mondo creato da J.R.R.Tolkien)

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Categorie: Fantasia

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