Tempi Moderni

MILANO — Quando ha aperto la porta dell’aula di sostegno, alla ricerca di cinque alunni che erano scomparsi, la professoressa di ginnastica non credeva ai propri occhi. Di fronte a lei c’era la sua collega di matematica, 33 anni, in compagnia degli studenti, tutti tredicenni. Lei era completamente nuda, circondata da tre ragazzini con i pantaloni abbassati, mentre gli altri due assistevano alla scena. «Credevo di svenire — ha raccontato l’insegnante ai carabinieri —. Appena mi hanno vista, i ragazzini si sono rivestiti e sono fuggiti via, mentre la mia collega ha cominciato a parlare, cercando di giustificare quello che avevo appena visto. Mi diceva che erano stati i ragazzi a convincerla a vivere insieme a lei quella che ha definito un’esperienza un po’ forte. Ma non sono stata a sentirla. Ero sotto choc, ho lasciato l’aula e sono corsa dalla preside alla quale, ho raccontato quello che avevo visto».
Fonte : Corriere.it

Leggendo questo articolo mi è venuta in mente una cosa: Lancio una provocazione: Io non sò perchè quando andavo a scuola io le prof avevano tutte sessant’anni, ora sembrano tutte puttane arrapate. Sò che non è giusto fare di tutt’erba un fascio ma visto che la prof porno non l’ho avuta io non deve averla nessuno. Tra l’altro io non so’ se questi ragazzi siano stati così danneggiati… in fondo non siamo negli anni 50, in tv, sui giornali e soprattutto su internet si trova molto di peggio, dubito che un ragazzino a quell’età non abbia mai visto fare sesso e non mi meraviglierei sapendo che lo avesse già fatto lui stesso. Non intendo dire che la prof abbia ragione, non è la scuola il posto per fare certe cose , ma dico che forse queste cose vengono montate ad arte per solleticare le morbosità di tutti, l’invidia di alcuni e la fantasia di altri…. Ah, l’avessi avuta io una prof porno….

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Categorie: Vita

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