Tutto Pronto

Un’altra fottuta notte di natale. Risparmiateci tutta l’ipocrisia relativa alla nascita di cristo.. no grazie… risparmiateci la chiesa e i cattolici che rompono il cazzo sul significato del natale e sono i primi che ne hanno fatto ciò che è ora… no grazie.  Mi frega cazzi di cosa pensano o credono. Per me sono solo giorni in cui non si lavora. Natale è sempre stata una festa pagana, dalle origini antichissime alla versione moderna, in cui c’è una statua enorme al dio denaro e alla sua consorte ipocrisia da adorare. Stamattina ho fatto spesa. Quantità industriale di birra, casse di vino buono, liquori e superalcolici. Se scoppia un incendio a casa saltiamo in aria. Mi sono attrezzato alla grande per riuscire a sopportare le sere con i parenti, i pub chiusi, il freddo e la pesantezza di stomaco tipica del natale che ti taglia le gambe e ti fa passare la voglia di uscire. Questo natale lo voglio passare in stato di semi-incoscienza. Mercoledì si torna al lavoro ( e sarà un delirio come e più di sabato, giorno in cui ho lavorato fino alle otto di sera), fino ad allora la città è mia. Le strade sono mie. Il tempo è mio. Gli esseri umani, tranne poche eccezzioni, sono tutti morti. Io e qualche povero fortunato festeggeremo pisciando sulle ceneri fumanti di questa cazzo di società che brucia e si consuma nella fiamma dell’illusione di avere una vita che vale qualcosa. Ora che mi sono sfogato un po’  vado ad ubriacarmi augurando un buon fottuto natale a tutti.

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Categorie: Vita

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