Poker Natalizio…. li mortacci….

Queste notti le ho passate con cinque carte in mano circondato da un numero variabile di amici. Di solito non mi piace giocare a carte ma, nel periodo natalizio, faccio delle rare eccezzioni. Come tutti gli anni va a finire che mi ricordo perchè non mi piace giocare. Io e la fortuna ci stiamo antipatici, da sempre, a vicenda. Lei non sopporta me e io non sopporto lei ( si attacca sempre agli altri ). Ieri sera perdevo parecchio. Non una mano buona per tutta la serata. Quando, verso le tre …..

Invito
Carte
Due cinque, un re e due sette
Quelli di mano non aprono…..
Apro io, di tre
Vengono tutti
Cambio due Carte, mi tengo i due cinque e un re,
( Variante pazza per cercare di dare una svolta )

Mi entrano un cinque e un re, full di cinque con re
Rilancio di quattro
Due passano, uno rilancia fino a dieci, altri tre passano
Mhhhhh, il tipo sta vincendo ed è da un po’ che rilancia di tanto per scoraggiare gli altri…. sospetto non abbia molto in mano
Ma si…. vedo i dieci e rilancio di altri sei
(giochiamo in sette, credo che un full non sia molto facile da battere)
Il tizio mi vede
Faccio lo sborone…..
“Non so cosa facciano tre cinque, ma la coppia di re mi sembra un buon punto”
( questa l’ho sentita in un film ma non ricordo quale )
Il tipo mette a terra due sei
Faccio per prendere il piatto
Mette a terra un asso
Goccia di sudore che scende dalla fronte
e poi altri due sei
Morte clinica

Spazzola tutto il mucchietto dal centro del tavolo e mi lascia a chiedermi perchè non sono andato a dormire.

Sono andato in paranoia e non ho più visto passare tra le mani uno straccio di punto. Ho chiuso la serata perdendo la casa, la macchina, la mia futura moglie e concedendo su di lei lo “jus primae noctis” Che un fulmine mi incenerisca se provo di nuovo a toccare un mazzo di carte.

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Categorie: Vita

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