Introspezione #1

Ovvero… di come Raggio X si percepisce attraverso gli altri ultimamente. Non so come si possa definire un’atteggiamento simile, spero di coniare una definizione prima di terminare di scrivere questo post. Ultimamente riflettevo sul come mi percepisce la gente che mi conosce. Per alcuni sono un insicuro, per  qualcuno un perfetto stronzo, per taluni sono un ragazzo dal cuore d’oro e per altri un immaturo che si rifiuta di crescere, c’è chi mi considera una persona con una carattere e una volontà d’acciaio e chi un pirla, mi definiscono inaffidabile, alcoolizzato o, addirittura, drogato. Chi ha avuto l’occasione di conoscermi sa bene che darei gli occhi per un amico, per i gestori dei locali che frequento sono una miniera d’oro e per i miei genitori una fonte di continua preoccuazione. insomma…. chi sono io? un abile attore? uno schizofrenico? Perchè non riesco ad offrire una visione unica di me a chi mi sta intorno? Io credo che non ci riesco perchè il mondo è vario, la gente è varia e, aggiungerei fortunatamente, ognuno ha il suo carattere e il suo “grado di compatibilità” con il mio. Mi riesce naturale comportarmi da stronzo con chi reputo un pezzo di merda e da persona buona con chi lo merita, mi riesce naturale offrire fiducia a chi mostra di meritarlo e chiudermi a riccio con chi mi vuole prendere in giro. Credo anche, però, che comunque i vari aspetti del mio carattere siano sempre presenti, solo che, a seconda delle situazioni, uno di essi prende il sopravvento. Forse è proprio questo il punto, a volte mi sembra di essere uno specchio.. una specie di camaleonte, riesco a scegliere quale parte di me mostrare alla gente a seconda della gente che ho davanti. Quello che è chiaro è che, alla fine io SONO un insicuro, un perfetto stronzo, un ragazzo dal cuore d’oro, un immaturo che si rifuta di crescere, una persona con un carattere e una volontà d’acciaio, un pirla, un inaffidabile, un alcoolizzato, un drogato, uno che darebbe gli occhi per un amico, una miniera d’oro, una fonte continua di preoccupazioni, un abile attore e uno schizofrenico…. basta?

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