Le Ragioni del Cuore

Il cuore, i sentimenti,  le passioni. Mi è capitato tante volte di sfiorare questi argomenti, ho citato e espresso pareri “Ingannevole è il cuore”, “Io vivo di passioni”, “sò come strapparmi il cuore e buttarlo nel cesso !!!!!!” e tante altre frasi, fatte o meno. Il punto è che io, per quanto dotato di raziocinio, una mente abbastanza sveglia, un minimo bagaglio di esperienze e la libertà di agire come meglio credo, fatico a tenere a freno la voce del mio cuore. Si potrebbe quasi dire che ne sono schiavo. Vengo preso da una lucida follia che non mi consente di agire con razionalità e lucidità. Si può dire che, per quanto sappia sfoggiare un invidiabile sangue freddo in molte situazioni critiche, divento avventato e focoso in ciò che riguarda i cosiddetti “affari di cuore”, e non intendo solo amore, intendo rivalità, amicizie, rapporti con i familiari e tutto ciò che concerne la sfera emotiva. Io non sono capace di fare calcoli, non riesco a ritirarmi in buon ordine, non ce la faccio a farmi entrare in testa dei fatti che mi aiutano a proteggermi dai dolori e dalle delusioni. E’ molto, molto più forte di me. Vivo quasi spezzato in due parti, una fredda, determinata, lucida e anche un po’ saggia che funziona nelle cose di tutti i giorni e una passionale, calda, testarda e folle che opera regolando (per modo di dire) i rapporti con gli altri esseri umani. Queste due parti sono quasi costantemente in disaccordo, l’una urla all’altra che sta sbagliando, ogni cosa che fa. Il problema è che, mentre per ciò che riguarda la vita di tutti i giorni queste due parti sono più o meno in equilibrio, per la vita sentimentale non lo sono affatto, una è molto più potente dell’altra. Per quello che riguarda la mia vita affettiva mi vedo come un caprone che si rompe le corna prendendo furiosamente a testate un muro di pietra e continua e continua e continua pur sapendo di farsi del male, pur sapendo che è inutile.

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