A Fior di Pelle

Avevo postato questo video insieme agli altri dei Marlene, ma ho pensato che richiedeva un post a parte, mi piace troppo questa canzone  e ha un testo che, pur essendo meno “poetico” di quelli scritti fino ad allora da Godano, a me piace molto, ben si addice alla mia concezione della vita e del periodo che sto vivendo in particolare.

A fior di pelle salirono gli sbotti

usando i nervi a mo’ di comodi condotti:

fu zona rossa nell’attimo di un lampo

la superficie di un corpo senza scampo.

Dilacerata sensazione

sentirsi vulcano in eruzione…

(un’esplosione ormai vicina

avrebbe acceso quella fulgida mattina) Ma che tragitto curioso

fa quel tram chiamato Sospiri e Guai!

Dopo un Risveglio Gioioso

all’Inferno porta e non torna mai!

Ci sono istanti che vivere è una merda:

che vada a fuoco poi è pur sempre una scoperta.

A fior di pelle avvamparono gli sbotti

bruciando i nervi e le vene e i loro fiotti:

la zona rossa esplose in un secondo

e fu davvero come deflagrasse un mondo.

Ohh che esecrabile emozione

sentirsi vulcano in eruzione,

incandescente come la lava

che dalla bocca terrifica sbava.

Ma che discesa gloriosa

fa quel magma senza fermarsi mai!

Come una belva furiosa

il suo inferno porta, portando guai!

Ci sono istanti che vivere è una merda:

che vada a fuoco poi è sempre una scoperta.

Sono le volte che proprio, no, non ce la fai più;

che vorresti volar per davvero nel blu dipinto di blu,

per poterti sentire leggero come il cielo impassibile.

Leggero ed impassibile.

Ma che finale odioso

quel can can di grida e gestualità!

Quinto cerchio melmoso

dell’inferno: ulula la realta!

Ci sono istanti che vivere è una merda

e nessuna cosa al mondo sa come si disperda.

E in quegli istanti in cui vivere è una merda

che vada a fuoco poi è purtroppo cosa certa.

Sono le volte che proprio, no, non ce la fai più;

che vorresti volar per davvero nel blu dipinto di blu,

per poterti sentire leggero come il cielo impassibile.

Impassibile

 

Ecco come mi sento ora, vivo emozioni a fior di pelle. E’ un po’ che mi sento in preda a maree di energia che affiorano violente ed improvvise. Quasi sempre sono di color rosso sangue. Di Ira e tristezza, di senso di impotenza e perfino furia cieca.

  Ci sono istanti che vivere è una merda

e nessuna cosa al mondo sa come si disperda.

E in quegli istanti in cui vivere è una merda

che vada a fuoco poi è purtroppo cosa certa.

Ecco.. ora sta andando a fuoco. Ho una disperata voglia di cambiare aria. Qui comincio a sentirmi stretto. Ho voglia di viaggiare, di vedere posti, di rimettermi in gioco e affrontare nuove sfide. Qui ormai mi sento come se tutto fosse già indirizzato, già fatto, già deciso. Non è così che voglio vivere. Voglio fare cose, grandi cose, rimettermi in discussione continuamente, sbagliare ma comunque provarci, riuscire e ricominciare. Voglio sentirmi VIVO.

Mi sta frullando sempre più insistente in testa l’idea di trasferirmi, nuova città, nuova vita. Accarezzo l’idea come se fosse una pistola pronta a fare fuoco sul mio più acerrimo nemico. Quando mi capiterà a tiro sparerò e sarà un bel botto. Ormai comincio a guardarmi intorno, a cercare strade. Vedremo.

Sto sviluppando una specie di avversione verso le persone. Sto ritornando ad essere il Lupo che ero, la fase delle amicizie è finita credo, ora ci sono io e una cerchia di persone selezionatisime, altri non ne tollero troppo vicino.

Per il momento apro google, cerco “biglietto aereo 50€” e parto per la prima destinazione che trovo, solo stavolta (credo), mi faccio un bel viaggio e mi rimetto un po’ in gioco pure con le lingue.

Vedremo se serve ad imprimere il cambio di direzione che mi serve.


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Categorie: Musica

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