America’s Cup

Premetto che mi piace tantissimo la vela.. già sapete che adoro il mare.. ecc. ecc. Sto seguendo, quando posso, l’America’s cup. Oggi ero davanti al televisore, ad un certo punto, ascolto una pubblicità.. Luna rossa… dei versi che mi suonano familiari.. faccio una rapida ricerca e.. ricordavo bene.. L’Odissea, il dodicesimo libro.

Di vista già della Trinacria usciti,
Altro non ci apparìa che il cielo e l’onda,
Quando il Saturnio sul veloce legno
Sospese in alto una cerulea nube,
Sotto cui tutte intenebrarsi l’acque.
La nave non correa che un tempo breve;
Poiché ratto uno stridulo Ponente,
Infurïando, imperversando, venne
Di contra e ruppe con tremenda buffa
Le due funi dell’albero, che a poppa
Cadde; ed antenne in uno, e vele e sarte
Nella sentina scesero.
Dea veneranda un gonfiator di vela
Vento in poppa mandò, che fedelmente
Ci accompagnava per l’ondosa via;
Tal che oziosi nella ratta nave
Dalla cerulea prua, giacean gli arnesi,
E noi tranquilli sedevam, la cura
Al timonier lasciandone ed al vento.

Ecco.. vabbè che li hanno interrotti sul più bello però… il racconto di un naufragio per una regata credo che non sia il massimo. A parte questo trovo che siano dei versi bellissimi. Spero davvero che portino fortuna a Luna Rossa.

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