Strade

 

Forse sta a pochi metri da me
Quello che cerco e vorrei trovare
La forza di fermarmi
Perchè sto già scappando mentre non riesco
A stringere più a fondo e ora che sto correndo
Vorrei che fossi con me
Che fossi qui

 

Ieri è stata la “Giornata del Meccanico”.. avanti e indietro per meccanici per far sistemare e controllare i mezzi meccanici miei e anche di altri, per un totale di 4. Riflettevo su una cosa. Prima di parlarne però vorrei fare delle brevi considerazioni, esponendo un po’ di numeri:

 

Renault clio 1.2 – La mia macchina, ormai avanti con gli anni, l’ho comprata nel 2000. Sempre affidabile, fino ad ora. A marzo dell’anno scorso l’ho portata a fare il solito tagliando. Aveva percorso 120.000 e rotti Km. Attualmente è arrivata a 151.000. Ha percorso in un anno 30.000 Km.

 

Suzuki Freewind – L’ho comprata a giugno dell’anno scorso. Ho cambiato le gomme. Ha percorso da allora 6.000 km

 

Suzuki Gsx-F – Comprata ad ottobre. Appena tagliandata. Ha fatto 3.000 km da allora.

 

Ora…. da marzo 2007 ad oggi ho percorso, con vari, mezzi, quasi 40.000 Km. Un’infinità. Quanta strada. Diciamo che la metà li ho assorbiti per il percorso casa-lavoro, ma gli altri sono tutti viaggi. Andare e tornare dai posti a cui sono legato da scopi o persone. Mi sento un po’ Frodo Baggins… Andata e ritorno. Mi vieni in mente Indiana Jones quando, riferendosi al fatto che sia invecchiato, dice “Non sono gli anni ma i Kilometri”, beh, quelli sono tanti in effetti. Come gli anni forse. Anche i mezzi meccanici, come me sono invecchiati. Quanto asfalto hanno visto passare sotto le loro ruote, così come sono tante le situazioni che ho vissuto io. Credo che, facendo due conti, ho passato moltissimo del mio tempo in compagnia di quei mezzi, forse più di quello che ho passato in compagnia delle persone se consideriamo il tipo di rapporto “intimo” tra un guidatore e il suo veicolo. Questo mi fà riflettere, credo la dica lunga. Credo che sia indicativo di un modo di vivere che allarga sempre di più i suoi confini. Ma, come sempre accade, allargando il campo visivo si perdono i dettagli. Ecco, proprio questo mi manca… i dettagli. Le piccole cose, quelle semplici che ti arrivano da qualcosa o qualcuno che è vicino a te, quelle che ti succedono quando non te lo aspetti. Meno male che non esiste un contakilometri che misuri la distanza dalle persone con cui si comunica tramite pc, altrimenti davvero sarebbe da deprimersi

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Categorie: Vita

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