Scendo in campo

“L’Italia è il Paese che amo. Qui ho le mie radici, le mie speranze, i miei orizzonti, la mia birra, il mio bar. Qui ho imparato, dai miei amici e dalla vita, a bere come una spugna. Qui ho appreso la passione per la stout e la lager.
Ho scelto di scendere in campo e di occuparmi della cosa pubblica perché non voglio vivere in un Paese illiberale, governato da forze immature e da uomini astemi, legati a doppio filo a bibite analcoliche e serate fallimentari.
Per poter compiere questa nuova scelta di vita, ho rassegnato oggi stesso le mie dimissioni da ogni carica sociale nel gruppo che ho fondato. Rinuncio dunque al mio ruolo di beone e guida spirituale per mettere la mia esperienza e tutto il mio impegno a disposizione di una battaglia in cui credo con assoluta convinzione e con la più grande fermezza.
So quel che non voglio e, insieme con i molti italiani che mi hanno dato la loro fiducia in tutti questi anni, so anche quel che voglio. E ho anche la ragionevole speranza di riuscire a realizzarlo, in sincera e leale alleanza con tutte le forze liberali e democratiche che sentono il dovere civile di offrire al Paese una alternativa credibile al governo dei proibizionismi e delle repressioni.
A questo punto ognuno aggiunga a proprio piacimento una serie di vaneggiamenti e di promesse vuote su temi che gli stanno a cuore. Posso promettere qualsiasi cosa a chiunque, tanto, alla fine, il solo scopo per cui mi candido è farmi meglio i cazzi miei.
La storia d’Italia è ad una svolta. Da Alcolizzato, da beone e ora da beone che scende in campo, senza nessuna timidezza ma con la determinazione e la serenità che la birra mi ha insegnato, vi dico che è possibile farla finita con una politica di chiacchiere incomprensibili, di stupide baruffe e di politicanti sobri. Vi dico che è possibile realizzare insieme un grande sogno: quello di un’Italia più ubriaca, più allegra, più prospera e serena più moderna ed efficiente protagonista al pub e nel bar.
Vi dico che possiamo, vi dico che dobbiamo costruire insieme per noi e per i nostri figli, un nuovo miracolo italiano.”

Raggio X

Simbolo Partito Peronista

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