L’urlo

Ok, basta… mi sono rotto. Mi sento come una macchina lanciata a folle velocità senza controllo che sta per finire fuori strada. Non capisco più nulla. Al lavoro sto facendo mille cose contemporaneamente. Nella vita privata non me ne va bene una. Stiamo ristrutturando casa, serve un controllo sui lavori, un parere su cosa è meglio fare, vado sul cantiere due volte al giorno. Stanno andando abbastanza veloce, credo che se continuano così ci trasferiremo di nuovo prima dell’estate, neanche ho finito di sistemarmi dove sono ora che già si ricomincerà… non ho parole. Per il resto tutto si sintetizza tutto nella solita vecchia frase che ho già usato altre volte….

Sono il buffone della sorte!!!!!!

e, non solo il suo, a quanto pare. Mi sento proprio un coglione di 35 anni che si sbatte a destra e sinistra senza un obbiettivo preciso, che cazzeggia come un diciottenne senza porsi nè scopi ne problemi. Ok, il casino mi piace, il vivere un giorno alla volta va bene ma dopo un po’ si esagera. Ormai con questa scusa dell'”accettatemi per quello che sono” sto facendo più danni che altro, a me e a chi mi sta intorno. Sono stanco, sono stanco e sto vaneggiando, scusatemi.

Pubblicato
Categorie: Vita

Lascia un commento