Work In Progress

Allordunque… oggi voglio parlare di immobili: Due tipi di immobili. Il Primo è la famigerata “Galleria delle Ombre”, anzi, ormai dovrei dire ex-Galleria delle Ombre. Si, perchè stiamo ristrutturando la casa dove abitavamo fino a qualche mese fà. Adesso è un cantiere aperto, i muri non sono più situati dove erano prima, c’è gente che va e che viene a tutte le ore del giorno, di notte e buia e inanimata, tutto il contrario di come era prima, è anche più pulita di prima 🙂 Da quando i miei hanno deciso di farla diventare una casa seria vivamo in costante confitto tra di noi e con il mondo. A turno ci svegliamo di notte sudati urlando “No! Non buttare giù quel muro!” oppure “Il Termosifone non và li, li ci devo mettere la tv”, insomma, siamo diventati un branco di pazzi isterici. Tanto per farvi un’esempio ci siamo messi daccordo per non incontrarci mai durante le visite al cantiere. Ciascuno di noi ci va nell’orario a lui assegnato e poi ci si incontra una sola volta al giorno, tuti insieme, per le rimostranze e le decisioni da prendere. In teoria un buon sistema, che sembrerebbe addirittura civile, in pratica è stato istituito solo per evitare la morte provocata da colpo di badile da parte di muratore incazzato a cui saremmo andati incontro se avessimo continuato a litigare sul luogo cercando ognuno di far valere le proprie ragioni con le maestranze a cui toccava il compito di fare da giudice, paciere e consulenti familiari. Stamattina, violando gli accordi sono andato li con mio padre, ho spiegato a tutti che non devono ascoltare lui ma me ( rischiando di essere preso a calci in culo da lui che era un metro dietro di me ad ascoltare tutto ), ho dato disposizioni e sono andato via dopo essermi accertato che anche mio padre sia uscito dal cancello, per evitare che desse disposizioni contrarie, adesso mi tocca correre li all’ora di pranzo per fare lo stesso con mio fratello e poi verso le cinque con mia madre, prenderò un permesso apposito dal lavoro, motiverò la richiesta così: “Devo Impedire ai miei di fare danni”. Vabbè, lo ammetto, anche io mi sto facendo prendere un po’ dall’isterismo, immagino che se i miei avessero un blog scriverebbero su di me le stesse cose.

Altro immobile che mi dà problemi è la mia auto, declassificata da “Automobile” ad “Autoimmobile”, sempre di Immobile trattasi però. Ormai la povera macina kilometri, ne ha fatti più di tremila in due w-e, comincia ad avere una certa età anche se, come diceva un saggio : Non sono gli anni ma i kilometri. In effetti di quelli ne ha troppi ormai. Perde pezzi, ieri ho chiuso lo sportello del passeggero ed è volato via un pezzo della carrozzeria interna. Mi si è sfasciata la pompa di benzina in quel di Castiglione della pescaia e la riparazione mi è costata più di quello che vale la macchina, devo portarla ogni settimana al meccanico per una trasfusione di olio motore e una flebo di acqua al radiatore. La poveretta ha un piede nella fossa, nonostante questo continua a camminare, in attesa del momento glorioso in cui salirà nel paradiso delle auto a godersi il meritato riposo eterno. Amen.

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Categorie: Vita

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