Ognuno scelga la sua

Ho pensato a delle persone. Ad ognuna di loro vorrei dedicare un pezzo di una canzone. Questo è un gioco, ciascuna di loro legge questo blog. Ciascuna di loro può provare a riconoscersi in questi versi. Non dico nè chi sono queste persone ne quali sono i versi che ho dedicato. Scegliete.

C’è qualche cosa di sbagliato nell’amore
C’è che quando finisce porta un grande dolore.
Perchè quando un’amicizia muore non c’è
questo strazio che sa di tremenda condanna?

Seduto in quel caffè
io non pensavo a te
Guardavo il mondo che
girava intorno a me
Poi d’improvviso lei sorrise
e ancora prima di capire
mi trovai sottobraccio a lei
stretto come se non ci fosse che lei.

Quanto verde tutto intorno, e ancor più in là
sembra quasi un mare d’erba,
e leggero il mio pensiero vola e va
ho quasi paura che si perda…

E con le mani amore, per le mani ti prenderò
e senza dire parole nel mio cuore ti porterò
e non aver paura se non sarò come bella come dici tu
ma voleremo in cielo in carne ed ossa, non torneremo….
Più, uuu uuu uuu uuu na na na na na
E senza fame e senza sete
e senza aria e senza rete voleremo via.

Vorrei suonare i bonghi
come se fossi in Africa
sotto la quercia nana
in zona Porta Genova
sedicimila firme
niente cibo per Rocco Tanica
ma quel bosco l’hanno rasato
mentre la gente era via per il ponte

Se ne sono sbattuti il cazzo
ora tirano su un palazzo
han distrutto il bosco di Gioia
QUESTI GRANDISSIMI FIGLI DI TROIA!!

In questo periodo sono riflessivo, quando accade mi trovo ad associare sensazioni a pensieri, come un riflesso condizionato. Stavolta è la musica ad agire da catalizzatore, ascolto sempre e solo una decina di canzoni, a ripetizione. Ascolto, penso, mi perdo.

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