L’urlo

Da un po’ di tempo non riesco più a leggere giornali o a guardare dei tg. Ormai l’infomazione è uno schifo. Servi del potere ecco cosa sono, tutti. A volte mi capita di ascoltare un giornalista decente che dice qualcosa di sensato ma, salvo rarissime eccezzioni, poi mi capita sentirlo da un’altra parte dire assurde cazzate. Ho capito che i giornalisti in italia sono semplicemente dei servi, degli attori, recitano. Interpretano un ruolo a seconda della platea che hanno davanti. Sono nauseato. Mi capita di ascoltare tg che riferiscono della condana di Paolini per aver “impedito ai cittadini di esercitare il loro diritto all’informazione” solo per aver sabotato qualche giornalista comparendogli alle spalle, gli stessi giornalisti che non riferiscono le notizie e ci tengono all’oscuro dalle notizie scomode per i potenti. Odio la massa di pecoroni che credono alle favole secondo la quale il decreto sicurezza o quello sulle intercettazioni non sono solo squallide manovre per preservare il potere di una casta di luridi bastardi. Odio i giornalisti sportivi che cambiano opinioni a seconda della situazione, invocando Cassano e Del Piero con l’olanda salvo poi dire che con Camoranesi e Di Natale forse avremo vinto con la spagna, dopo averli massacrati per la colpa della figuaccia con l’olanda. Mille notizie contrastanti, create ad hoc, solo per far sentire al pubblico ciò che vuole sentire. Sono nauseato. Prendo sempre più coscienza del fatto che vivo in un paese di merda, abitato da gente di merda, governato da persone di merda. Hanno lavato il cervello ad una nazione intera, l’hanno plagiata, le hanno fatto dimenticare cosa significa essere uomini, come esercitare il diritto di pensare liberamente, la tv ha spento i cervelli. Ci fottono da tutte le parti. Sono stanco e disgustato.

Pubblicato
Categorie: Vita

Lascia un commento