Solo !

Nessun’ uomo è un’isola… chi lo diceva? non ricordo. E’ un po’ che ho questa sensazione di solitudine. Pensieri nostalgici e tristi. Desiderio di una persona vicino. Ieri notte ero nel mio letto, solo, pensavo. Pensavo ad una donna a sussurrare “ti amo” guardandola negli occhi, pensavo ad un amico con cui parlare, pensavo ad un sostegno morale che quasi mai ho. Non sò a cosa sia dovuto tutto questo. Probabilmente al fatto che mi sono stufato di vivere sempre storie assurde. Ho voglia di qualcosa di semplice, di immediato. Voglia di qualcosa di piccolo ma di mio. Ecco il punto… lottare, lottare sempre, per ogni cosa, anche per la più piccola. Oddio, è logico, tutti lo fanno, ovvio che non è una cosa solo mia, ma lo faccio pure io ed è normale, credo, che ogni tanto uno si senta un po’ stanco. In linea con queste nuove sensazioni ho ripreso a leggere Sandman. Questo non aiuta il mio umore. Leggere quel fumetto mi ha sempre fatto prendere coscienza di tante cose, sin dalle prime volte. La solitudine di Sogno, il suo essere sempre sopra ogni cosa senza poterla condividere con nessuno se non con i suoi pari che però hanno a loro volta i suoi stessi problemi, i disegni, le storie di vite piccole davanti al grande re del reame dei sogni… tutto questo mi mette malinconia, mi provoca tristezza e mi fa navigare in un mare di pensieri un po tetri, mi mette davanti ad una parte di me che cerco sempre di tenere a bada, quella parte piccola e debole che c’è in ciascuno di noi, quella parte che regge tutto il resto e che ogni tanto deve tirare il fiato. Quella parte che costituisce la debolezza ma, al tempo stesso, la forza di ogni essere umano, quello che ci spinge ad avvicinarci l’uno all’altro perchè, come ho detto all’inizio, nessun’ uomo è un’isola ed, evidentemente, neanche io.

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Categorie: Vita

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