il Cavaliere dalla Trista Figura

« Se mai quei signori volessero sapere chi è stato il valoroso che li ha ridotti a quel modo, vossignoria dirà che è il famoso don Chisciotte della Mancia, il quale con altro nome si chiama il Cavaliere dalla Trista Figura »

Un po’ sono Don Chisciotte della Mancia io. In fondo.. vedo imprese eroiche anche dove la vita è banale, mi diletto in imprese assurde, Inseguo l’amore della mia Dulcinea, Guido una macchina che è paragonabile a Ronzinante, a volte leggo un libro e mi sembra di viverlo… mi manca solo Sancho Panza ma direi che mio fratello potrebbe andare più che bene per il ruolo. La verità è che, a volte, mi chiedo: Il mondo ha bisogno di me? tutte le cose che faccio sono utili o sono solo il mio personalissimo modo di vedere le cose? la mia personale battaglia contro i mulini a vento?

Prendiamo, per esempio, ciò che c’è sui giornali e in tv in questi giorni. Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, vabbè, ovvio, è da più di un mese che pare essere l’unico italiano esistente, si parla solo di lui. Cmq… il fatto è che, per quanto  faccia schifo quello che fa, quando cerco di far ragionare la gente mi sembra davvero di essere Don Chisciotte che attacca il corteo funebre, la gente mi guarda e pensa “Ma questo che cazzo dice? è impazzito?” glie lo leggo in faccia. Mi faccio un culo così al lavoro, cerco di organizzare tutto al meglio e che succede? Arriva uno e dice: “Così non va. Conosco io un sistema migliore!” e giù, tutti ad uccidere le pecore della mandria prendendosi i sassi dai contadini poi. Davvero, a volte mi pare di non essere stato partorito da mia madre ma di essere stato scritto da Cervantes 🙂

Forse è meglio, in tutto questo, concentrarsi sulla mia Dulcinea Del Toboso. Hai visto mai che almeno questo mi riesca? In fondo pare che , in questo paese, il segreto per il successo passi attraverso le grazie di Gentili Donzelle e allora.. Al galoppo Ronzinante… Alla pugna!!!

Giace qui l’hidalgo forte
che i più forti superò,
e che pure nella morte
la sua vita trionfò.
Fu del mondo, ad ogni tratto,
lo spavento e la paura;
fu per lui la gran ventura
morir savio e viver matto.

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